Al Sardinian Job Day, anche il Cagliari Calcio e la Dinamo Sassari

“Anche in Sardegna è possibile vivere e lavorare nello sport, trasformando una passione in attività professionale”, ha detto il direttore generale dell’Aspal, Massimo Temussi, aprendo i lavori dei due convegni sulle opportunità offerte dal mondo sportivo, che hanno avuto come protagonisti alcuni dirigenti del Cagliari calcio e della Dinamo basket Sassari, all’interno della quinta edizione del “Sardinian job day”, in programma oggi e domani nello spazio fieristico di Cagliari.“Dietro una semplice partita di calcio – ha spiegato Mario Passetti, direttore generale del Cagliari – c’è una grande e complessa organizzazione che consente alla squadra di giocare un intero campionato. Si tratta di esperti in ogni settore: segreteria, amministrazione e contabilità, settore giovanile, responsabili delle strutture, sicurezza, biglietteria, marketing, area commerciale, comunicazione, eventi e campagne sociali. Non si tratta necessariamente di persone esperte o appassionate di calcio, per un’attività dalle mille sfaccettature, caratterizzata da molteplici problemi e con diverse professionalità protagoniste”.

Negli interventi di Roberto Colombo, direttore sportivo del Cagliari calcio, e dell’ex campione del mondo (a Berlino nel 2006) Cristian Zaccardo, è stato affrontato il ruolo di ex calciatori che attraverso la formazione e l’aggiornamento hanno deciso di ritagliarsi un nuovo ruolo come dirigenti nel mondo del calcio.Il presidente della Dinamo, Stefano Sardara, ha evidenziato come si può costruire un “brand sportivo di successo anche In Sardegna, trasformando un club in una vera e propria azienda. Noi abbiamo inserito un motore commerciale in una macchina sportiva, e funziona”.

“Lo sport – ha aggiunto Renato Nicolai, amministratore delegato del club sassarese - non ha bisogno solamente di figure tecniche, ma anche chi sta dietro le quinte ha un ruolo importante per il successo di una squadra. Proprio la Dinamo è l’esempio di una società ben strutturata, dove lavorano alcune persone assunte dopo uno stage formativo”. Al loro fianco, Federico Pasquini ed Enzo Esposito, general manager ed allenatore della società di pallacanestro, esempi di professionisti che sono riusciti a rigenerare e valorizzare le loro professionalità in nuovi ruoli nel mondo dello sport.



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