Alghero. Al civico una proiezione per non dimenticare le vittime dell'olocausto

Come ogni anno la Società Umanitaria di Alghero organizza una proiezione in occasione delle celebrazioni dedicate al Giorno della Memoria, in cui si commemorano le vittime dell’Olocausto e le gesta di coloro che hanno rischiato la propria vita per proteggere i perseguitati. La manifestazione è inserita nell’ambito del programma di "TxT, teatro per tutti", progetto nato
dal bando RAS "Culture Lab" POR FERS 2014-2020 che vede capofila la Compagnia Teatro d'Inverno, ed è dedicata sia al pubblico adulto che alle scuole. La scelta di quest’anno è caduta su Gli Invisibili di Claus Räfle, un film che offre uno sguardo inedito sulla Shoah. Per l’evento, che si terrà al Civico Teatro di Alghero il 28 gennaio, sono previste due proiezioni: una serale alle ore 19.00 (ingresso € 4,00) preceduta da un matinée alle ore
9:00 (ingresso € 3,00) dedicato esclusivamente agli studenti, per far sì che il Giorno della Memoria non resti soltanto un momento isolato di esercizio commemorativo, ma un’occasione pratica di confronto con (e tra) le nuove generazioni. Al suo primo film di finzione, dopo una lunga esperienza come documentarista per la televisione, Claus Räfle sceglie di raccontare le vicende di quattro dei molti ebrei che continuarono a sopravvivere in clandestinità nella Berlino del 1943, grazie alla protezione e l’aiuto di alcuni
concittadini che rischiarono la vita sfidando le autorità naziste. Secondo le ricerche condotte dagli autori (la sceneggiatura del film è firmata, oltre che da Räfle, da Alejandra López, giornalista e autrice radiofonica argentina), sono stati circa 7000 i berlinesi ebrei entrati in clandestinità tra il
1943 e il 1945. Tra le tante storie emerse dal lavoro di documentazione gli autori hanno scelto di raccontare quelle di Hanni, Cioma, Ruth ed Eugen, che compaiono anche da anziani per raccontare quegli anni, in riusciti inserti documentaristici. La narrazione, infatti, si muove agilmente tra fiction e documentario, e l’impianto del film è potenziato da preziosi filmati d’archivio che risultano perfettamente integrati nella storia.
Nonostante i temi trattati, non si tratta di un film cupo o particolarmente triste, grazie all’atteggiamento ottimista nei confronti della vita dei testimoni diretti, dai cui racconti traspare un desiderio di riconciliazione con la loro storia, rimasta a lungo inedita. Per informazioni e prenotazioni Teatro d’Inverno risponde al numero 3885721808 (LUN-SAB dalle
h10:00 alle h12:30 e dalle h16:00 alle h19:30)


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