Latte Dolce Calcio, prossimo match domenica al Vanni Sanna contro il Ladispoli

Il Sassari calcio Latte Dolce si prepara a tornare in campo. Lo farà domenica (ore 15), sull'erba del Vanni Sanna di Sassari, contro il Ladispoli in un match valido per la 24^ giornata del campionato di serie D, girone G. Un match che sulla carta i numeri dipingerebbero come abbordabile – 25 punti separano le due formazioni – ma che anche e sopratutto per questo va approcciato con attenzione, per evitare di trasformare una potenziale insidia in una vera e propria trappola.

Dal canto suo la squadra di mister Stefano Udassi, archiviata con un bilancio più che positivo la settimana delle tre gare in sette giorni, continua ad allenarsi per essere nelle condizioni di poter dare il suo meglio in campo, con la salvezza ormai acquisita e la voglia di divertirsi senza pressioni né tensioni, giocando a calcio per provare a vincere ogni sfida, contro qualunque avversario e su qualunque campo.

Il Ladispoli, quota 22 punti in classifica e in piena zona playout, è reduce dallo 0-2 rimediato sul terreno amico contro il Flaminia, guada a tre punti di distanza la zona salvezza ma è formazione capace di trasformarsi in avversario fastidioso se non affrontata con il gusto approccio. A mister Stefano Udassi, tecnico del Sassari calcio Latte Dolce, il compito di fare il punto della situazione e presentare il match che vedrà opposti i suoi ragazzi ai rossoblù:

«I ragazzi stanno bene, ho visto in settimana tanta concentrazione, tanta intensità e tanto ritmo, esattamente quello che ci servirà domenica, perché con il Ladispoli sarà una gara dura e difficile contro una squadra che si deve salvare ed è assetata di punti. Noi ci stiamo preparando con il solito piglio, consci del fatto che la prossima è una di quelle partite che possono nascondere delle insidie se non la affronti con la giusta mentalità. Ma questo i miei ragazzi lo sanno: nel percorso che stiamo facendo e che abbiamo fatto sino ad ora, il gruppo ha dato prova di grande umiltà, aspetto che è fondamentale, rispettando sempre tutte le squadre avversarie, piccole o grandi che fossero. La forza di una grande squadra è anche questa, sapere affrontare con la giusta determinazione ogni avversario a prescindere dalla classifica. La squadra ha la giusta mentalità, ha piena consapevolezza di quale sia l'importanza di ogni singola partita, di quella che andremo a giocare domenica. Il segreto di questa squadra, ciò che è nel dna di questa squadra, è che tutti si sentono parte di questo gruppo e quando vengono chiamati in causa, perché tutti sanno perfettamente che possono essere chiamati in causa, si fanno trovare pronti, perché si allenano tutti sempre con grande intensità. Questa è una grande fortuna, perché so di poter contare su tutti, e so che tutti pur se con caratteristiche diverse mettono tutto ciò che hanno, talento compreso, a disposizione della squadra in campo. Il campionato? L'Anzio due domeniche fa  un quarto dora dalla fine vinceva ad Avellino e poi ha battuto l'Atletico, una delle formazioni più toste del girone. La Lupa ha di nuovo agganciato il treno playout, noi li abbiamo testati a Roma e posso dire che giocano a calcio e hanno individualità importanti. Insomma, c'è sempre da fare sportiva battaglia per portare a casa o mettere in cassa quanti più punti possibile. Devi sudartela, sempre, perché puoi vincere con tutti e lasciarci le penne con tutti. A maggior ragione il plauso va di nuovo ai miei ragazzi, che hanno interpretato ogni gara disputata con grande attenzione, concentrazione e abnegazione, con l'obiettivo di portare a casa un risultato positivo con abnegazione e onorando la maglia. Ma il lavoro non è finito, noi siamo pronti tutti, tutti dallo staff tecnico a quello medico, passando per i giocatori e i dirigenti, a giocarci tutte le carte a nostra disposizione. Tutte, sino in fondo».





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