Sassari. Tumore al seno, da sabato al via sedute aggiuntive in sala operatoria

"Una seduta aggiuntiva di sala operatoria per interventi in day surgery da effettuare il sabato, così da ridurre le liste d'attesa delle donne che aspettano l'intervento per patologia oncologica mammaria". E' questa la risposta immediata che la direzione aziendale dell'Aou di Sassari ha messo in campo per venire incontro alle esigenze delle donne colpite da tumore al seno, esigenze che questa mattina sono state messe in evidenza durante una conferenza stampa organizzata dal movimento Donne libere in lotta per il diritto alla salute. "Una operatività che - fa sapere il direttore sanitario dell'Aou di Sassari, Nicolò Orrù - partirà già da questo sabato, dove sono state programmati interventi per 13 donne".

Un'altra novità arriva sul fronte della Radioterapia. "Grazie a un accordo con l'Ats - prosegue Nicolò Orrù - avremo subito in comando una unità di personale che si rischiava di perdere. Questo consentirà la prosecuzione delle attività in maniera regolare. L'Ats ha riconosciuto la criticità nella quale ci saremmo trovati se quella unità, vincitrice di concorso appunto in Ats, avesse dovuto lasciare scoperta la posizione nella nostra azienda".

In relazione alle visite attinenti alla patologia mammaria, arriva una precisazione dalla coordinatrice della Smac, il percorso diagnostico terapeutico per il tumore alla mammella. "Per tutte le pazienti che chiamano la Smac - afferma Leordina Corongiu - prenotiamo mammografie ed ecografie in urgenza e follow up per 5 anni. A queste si aggiungono, sempre in follow up 5 anni per la patologia mammaria, gli esami richiesti dalla equipe multidisciplinare della Smac, tra questi le visite fisiatriche, la Moc, l'ecocardiogramma, l'elettrocardiogramma, esami radiologici al torace, alla colonna, visite ginecologiche per le pazienti  in trattamento con particolari farmaci e visite dietologiche. Programmiamo tutti gli esami strumentali per le pazienti che devono eseguire la stadiazione del tumore, prima dell'intervento chirurgico o della chemioterapia".
In conclusione, la coordinatrice ricorda che dalla Smac non possono essere prenotate visite che non siano attinenti alla patologia mammaria.
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