Alghero. Sequestro di oltre 500 ricci di mare

Il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Alghero, coordinato dal Direttore Marittimo C.V. (CP) Maurizio Trogu, ha svolto un’ importante attività di controllo in materia di pesca. I controlli si sono estesi a 360 gradi sull’ intera filiera ittica. Durante la suddetta attività i militari hanno intercettato e bloccato un pescatore subacqueo sportivo/ricreativo che deteneva un importante quantitativo di Ricci di mare (Paracentrotus Lividus) (più di 500 unità). In base alla vigente normativa in materia di pesca del riccio di mare, nella Regione Sardegna per la stagione 2018/2019, il pescatore sportivo o ricreativo può pescare esclusivamente nei giorni di sabato, domenica e festivi, solo per consumo personale e il numero massimo di ricci prelevabili è pari a 50 unità. È stato dunque elevato un verbale di mille euro e il pescato è stato nuovamente liberato in mare.
Si invitano, pertanto, tutti i consumatori ad acquistare e consumare prodotti ittici di cui sia certificata la tracciabilità e per la quale sia comprensibile l’etichetta contenente le informazioni obbligatorie.
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