Alghero, sequestrati dalla Guardia Costiera oltre 1000 ricci di mare a pescatori abusivi

I militari della Guardia Costiera di Alghero, sempre più impegnati nell’ambito dei routinari controlli effettuati lungo tutta la filiera della pesca, hanno intercettato un pescatore sportivo/ricreativo in località Punta del Lavatoio, impegnato in attività di pesca del riccio di mare. All'uomo è stata messa una multa di 1.000 euro e gli è stato sequestrato un importante quantitativo di ricci di mare e 200 grammi  circa di polpa di riccio, presumibilmente destinata alla vendita e al consumo umano senza il rispetto delle più comuni e diffuse norme di carattere igienico/sanitario. Il pescato, frutto dell’attività illecita posta in essere dal pescatore, è stato rigettato in mare in quanto ancora vivo mentre il prodotto lavorato è stato distrutto secondo la normativa di specie. Inoltre, nella scogliera antistante il porto di Fertilia, è stato ispezionato il prodotto della pesca di un'altro pescatore subacqueo sportivo/ricreativo e i militari hanno sequestrato circa 800 ricci di mare, prontamente rigettati in mare poiché ancora vivi. Anche in questo caso il pescatore è stato sanzionato con una multa pari a 1000 euro. In base alla vigente normativa in materia di pesca del riccio di mare, infatti, nella Regione Sardegna per la stagione 2018/2019, il pescatore sportivo o ricreativo può pescare esclusivamente nei giorni di sabato, domenica e festivi, solo per consumo personale ed il numero massimo di ricci prelevabili è pari a 50 unità.





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