Costi troppi alti per gli studenti che vogliono tornare in Sardegna per votare

Riportiamo la nota stampa a firma di Giovanni Sotgiu responsabile dell'Udu Sassari in merito al diritto al voto dei giovani che votano ma si trovano fuori sede:


"Elezioni regionali 2019: le famose e i famosi giovani che nessuno vuole far scappare dalla nostra isola, non potranno votare.
Tra i temi cavalcati dalle varie forze politiche durante questa campagna elettorale, vi è sicuramente quello delle e dei giovani che abbandonano la nostra terra. Nel 2017, come riportava SSEO - Sardinian Socio Economic Observatory, circa 10.000 studenti, un quinto del totale di giovani impegnati negli studi accademici, risultava immatricolato in un ateneo della penisola. Ci chiediamo, anche a fronte di questi numeri, come mai non sia stata prevista un'agevolazione nei trasporti per chi avrebbe voluto votare il prossimo 24 febbraio. È consuetudine prevedere che chi vive, lavora o studia nella penisola, abbia la necessità e il diritto di usufruire di misure specifiche che consentano di poter votare. L'elevato costo dei biglietti aerei e navali rappresenta infatti un enorme impedimento rispetto all'esercizio del diritto di voto, e l'essere l'unica Regione che non prevede prezzi agevolati ci colloca in uno scenario che chiarisce ulteriormente lo scarso interesse reale che la classe politica (aldilà del colore) ripone nelle e negli studenti. Il diritto di voto, infatti, non è costituito solo dall'iscrizione ad un registro elettorale, ma anche da quel corollario di scelte e misure (individuare la domenica come giorno per le elezioni, il voto per
corrispondenza per chi non può recarsi al seggio per ragioni di grave disabilità fisica, ecc.) che ne garantiscono la possibilità di esercizio; per questo l'Udu Sassari sente di dover denunciare fermamente
quello che riteniamo sia ad oggi un gravissimo deficit della nostra democrazia. Siamo profondamente indignati rispetto alla scelta di non considerare chi studia in atenei diversi rispetto a quelli di Sassari e Cagliari, in quanto come di consueto sarà penalizzato in particolar modo
chi non ha la disponibilità economica per pagare gli alti costi dei biglietti, che perderà la possibilità di partecipare all’elezione di coloro da cui sarà rappresentato/a nei prossimi anni."

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