La Torres in visita a Castelsardo per un sopralluogo sul campo e una collaborazione sportiva

Ieri  mattina il presidente Sechi e il tecnico rossoblù Marco Sanna sono stati ospiti dell’amministrazione di Castelsardo, con in testa il sindaco Franco Cuccureddu e l’assessore all’urbanistica Giovanni Falloni, per un sopralluogo nelle strutture sportive cittadine: lo stadio comunale in erba naturale, in via di sistemazione, e il sintetico che si sta ultimando nella zona “Lu ponti”, a monte del Porto turistico.
Una visita che rientra nei rapporti di ottima collaborazione con la società rossoblù, anche grazie all’intermediazione del presidente del Club Amici della Torres di Lu Bagnu, Carlo Cimino, che ad inizio stagione ha collaborato fattivamente per un sostegno concreto alla Società coinvolgendo tanti commercianti di Castelsardo che in questo modo hanno voluto dimostrare amore e vicinanza ai colori rossoblù.

La visita ha consentito di verificare le condizioni del campo comunale di via Sedini che, dopo diverse traversie legate alla dolorosa scomparsa della squadra cittadina, è ora in corso di recupero con la sistemazione del manto erboso e delle strutture annesse: «Siamo qui perché il sindaco Cuccureddu ci ha dato la propria disponibilità per accogliere la Torres, qualora ce ne fosse bisogno, sia per ciò che concerne gli allenamenti o le partite casalinghe – le parole del presidente Sechi – in considerazione delle problematiche, ormai evidenti a tutti, che stanno purtroppo mettendo a dura prova il manto erboso dello stadio Vanni Sanna, mai così disastrato come in questo momento. Per questa disponibilità la Torres ringrazia il sindaco e la sua amministrazione perché da sempre ci hanno accolti con grande spirito di fratellanza».

Per quanto riguarda la struttura che sta nascendo nella zona di “Lu Ponti”, l’idea dell’amministrazione è che una volta terminati i lavori, dal campo alle tribune all’illuminazione, possa esserci un’inaugurazione proprio con la Torres: «Questa struttura significa tanto per la comunità di Castelsardo perché rappresenta il primo nucleo, quello riservato al calcio appunto, di una vera e propria cittadella sportiva che consentirà di unire, integrandoli, i centri abitati di Castelsardo e Lu Bagnu– le parole di Cuccureddu – e qui potranno svolgersi tante attività, in futuro non solo legate al calcio. Avere la Torres per l’inaugurazione sarebbe per noi motivo d’orgoglio».

Al termine della visita il Club Amici della Torres ha voluto omaggiare tutti con un regalo che sta a confermare la volontà di portare avanti una collaborazione sportiva tra le due comunità, nel segno degli stessi colori rossoblù.

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