Tribù teatrali, si parte domani al civico con "Coppia aperta quasi spalancata"

Il meglio della produzione teatrale indipendente d’Italia sbarca a Sassari. Via gli ormeggi, si parte. Le “Tribù Teatrali” sono pronte ad attraccare al teatro Civico di Sassari. La bomboniera di corso Vittorio Emanuele, nel centro storico di Sassari, per due mesi ospiterà i cinque spettacoli serali e i quattro matinée della quinta edizione della rassegna ideata, promossa, finanziata e fatta grande dall’associazione sassarese ArtsTribu. A fare gli onori di casa in occasione del debutto sarà Michele Vargiu. L’attore, autore e regista, co-organizzatore della kermesse insieme a Luca Losito e Valeria Alzari, sabato 2 marzo alle 21 sarà protagonista con Lisa Moras di “Coppia Aperta Quasi Spalancata”, di Dario Fo e Franca Rame.

Prodotti dal Teatro Tabasco di Milano, Moras e Vargiu avevano incassato l’approvazione del premio Nobel, che dopo aver assistito alla messinscena incitò i due attori.  «Lisa Moras e Michele Vargiu affrontano il testo con onore – disse Dario Fo – bravi e continuate così!». Un apprezzamento condiviso dalla critica, che su e giù per l’Italia ha sempre elogiato lo spettacolo. «Lisa Moras e Michele Vargiu fanno scintille sul palco, divertendo con talento e mestiere innegabili», ha scritto tanto per fare un esempio “Il Giornale di Vicenza” in occasione di una delle 200 repliche portate in scena in tutta Italia nel corso di dieci anni di attività.

Per celebrare questo prestigiosissimo traguardo, la compagnia milanese e i due protagonisti hanno deciso di tornare sul palco di “Tribù Teatrali”, dove nel 2015 registrarono un doppio sold out a una commedia costruita per far ridere a crepapelle e far riflettere sulle dinamiche di coppia, in un adattamento moderno e attuale. I biglietti per lo spettacolo di sabato sono disponibili in via Roma 105 o su www.artstribu.it. Acuistandolo entro venerdì è possibile usufruire di uno sconto.

Tribù Teatrali è uno spazio ormai consueto riservato ad artisti e compagnie che creano, producono e promuovono un teatro alternativo a quello dei grandi circuiti, operando senza sovvenzionamenti pubblici, rappresentando una vitale forma di ricerca espressiva e investendo sulla qualità. Gli spettacoli di quest’anno hanno incassato in tutta Italia, il consenso di pubblico e critica.

Gli organizzatori li portano in prima assoluta in Sardegna, traslocando al teatro Civico di Sassari per aprirsi a nuovi pubblici e farsi intermediari tra il teatro indipendente italiano, che frequentano e nel quale operano, e spettatori motivati a scoprire un’alternativa alla solita scena per entrare in contatto con giovani artisti di grande levatura. Un progetto ambizioso e totalmente autofinanziato, senza sovvenzionamenti pubblici e col solo sostegno di chi sta partecipando alla campagna di crowdfunding attraverso la piattaforma “Produzioni dal Basso” o dal link http://sostieni.link/20688.


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