Cisl Fp Sassari, ecco le dichiarazioni del Segretario Territoriale sulla sanità sassarese

"Pur nelle legittime prerogative di color i quali oggi avranno il compito di guidare la regione sardegna, in ordine ad esempio al c.d. spoil sistem, l'appello che intendiamo rivolgere alla nuova classe politica è quello di considerare le vertenze territoriali altrettanto prioritarie e come tali essere inserite in agenda per le opportune valutazioni e soluzioni da adottare.

Una fra tutte la vertenza della casa di cura Policlinico Sassarese preoccupa fortemente le Rappresentanze Sindacali e sopratutto i circa 200 tra lavoratrici e lavoratori, in particolare per quanto concerne la gara di vendita che auspichiamo possa consentire a questa importante realtà sanitaria del nord sardegna una sorta di rinascita, restituendo alla città un'ospedalità privata di eccellenza e con essa una significativa platea di professionalità che negli anni hanno saputo rispondere ai bisogni dei cittadini. Non da meno ulteriori criticità occupazionali e salariali hanno interessato il sistema degli appalti ospedalieri. Anche qui non sono mancati tagli e/o dimensionamenti dei volumi di attività, i cui riflessi hanno obbligato le Organizzazioni Sindacali - in alternativa ai licenziamenti - a ripiegare con accordi aziendali per ridurre drasticamente le ore contrattuali a numerose lavoratrici e lavoratori delle cooperative sociali. Tutto questo va detto ha inevitabilmente generato uno scadimento della qualità dell'offerta, in termini di assistenza e con una certa gravità in termini di igiene e pulizie degli ambienti ospedalieri.

A nostro avviso bisogna ripartire dal basso, lo abbiamo sempre detto, ogni riforma nel suo complesso deve trovare come punto di partenza il territorio, altrimenti il concetto ospedalocentrico continuerà a macinare sprechi che inevitabilmente andranno a penalizzare quelle voci di bilancio che nei fatti hanno impegnato i sindacati in numerose vertenze occupazionali e salariali. Analogamente anche i cittadini e i loro organismi di rappresentanza, sopratutto nei piccoli centri, in più occasioni hanno manifestato e protestato contro la chiusura indiscriminata dei presidi e/o ambulatori sanitari. Il nostro appello pertanto è rivolto al Presidente e ai componenti della prossima Giunta regionale, ma sopratutto ai Consiglieri regionali neo eletti del sassarese, ai quali chiediamo fin da ora di adoperarsi affinché si creino condizioni ed opportunità finalizzate a superare l'ormai diffusa precarizzazione contrattuale e del lavoro nel suo insieme, attraverso atti e fatti a sostegno del lavoro e dei servizi alla persona, cominciando esattamente dal territorio, per poi orientare l'azione politica verso un modello ospedaliero senza barelle nelle corsie e senza le lunghe file nei pronto soccorso.

La Cisl Fp di Sassari continuerà a fare la sua parte, rappresentando e promuovendo un dibattito continuo, che auspichiamo possa contribuire davvero a cambiare e migliorare l'offerta dell'assistenza sanitaria e socio assistenziale, così da creare anche condizioni di stabilità ed opportunità occupazionale."




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