Sassari, la Libreria Dessì e Il Colombre presentano "Io, Virginia e Pillon"

Nella forma di saggio-narrazione Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf, pubblicato nel 1929, racchiude le riflessioni sulla condizione femminile in relazione alla creatività letteraria. Riflessioni condivise dalla scrittrice durante due conferenze su “le donne e il romanzo” che fu invitata a tenere, nel 1928, a Newnham e Girton, college femminili dell'Università di Cambridge.

Dopo 90 anni, nell'epoca del decreto Pillon, le sue riflessioni appaiono, purtroppo o per fortuna, attualissime.

In un'atmosfera drammaturgica onirica e per questo atemporale, Luana Mulas e Zeppe Salaris, origliano dietro la porta, scrutano dietro le tendine della stanza di Virginia Woolf.

Da quella stanza le parole di Virginia si riverberano fino ai nostri giorni, i giorni di Pillon, e arrivano a noi amplificate. Le parole e i volti nello spazio scenico si inseguiranno e incontreranno seguendo i ritmi del passato fino all'oggi: “E allora eccomi qui, chiamatemi Virginia, Luana, Luciana.... o qualunque altro nome vi piaccia”

Tra evocazioni e rievocazioni, con un registro stilistico colloquiale ed intimista, la luce che filtra da sotto la porta della stanza di Virginia diventa, nell'intenzione dell'attrice e dell'attore in scena, un faro puntato su Pillon e il DDL 735, a ricordarci che nessun diritto è inalienabile.

Per info e prenotazioni: 3497817180 / 3515616082


Per Il Colombre: Daniele Salis 3497817180

Per la Libreria Dessì: Chicca Pulina 3397098432




© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo