Dinamo, prossimo match contro il Pinar Karsiyaka

La Dinamo Banco di Sardegna è pronta ad affrontare il prossimo turno di Fiba Europe Cup: domani i biancoverdi affronteranno il Pinar Karsiyaka nella sfida di andata dei quarti di finale.

I giganti sono arrivati a Smirne, in Turchia, direttamente da Pistoia dove hanno centrato una importante vittoria che ha interrotto il digiuno in campionato: “A Pistoia l’atteggiamento difensivo è stato determinante nel secondo tempo: nel terzo quarto abbiamo subito solo 13 punti _analizza coach Pozzecco_, questo la dice lunga su come i ragazzi siano scesi in campo dopo l’intervallo con un'altra energia difensiva. Abbiamo visto come questo possa cambiare le cose ed è un passo in avanti che dobbiamo fare, dobbiamo difendere meglio e con più costanza. A Pistoia abbiamo giocato molto spalle a canestro e con tanto gioco interno, ma dobbiamo essere bravi a migliorare il gioco sul perimetro scindendo le due cose in determinati momenti mentre in altri coinvolgere entrambi i settori sia il perimetro sia gioco interno. Abbiamo margini di miglioramento enormi e questo ci permetterebbe davvero di crescere come squadra”.

Domani si disputerà il primo tempo dei quarti di finale contro il Pinar, una sfida che si annuncia accesa su un campo caldo: “Domani dovremo essere bravi tatticamente, perché sono i primi 40 minuti di una gara che si svolge sugli 80: dovremo essere consapevoli di questo, dovremo essere bravi a controllare il ritmo senza però giocare con l’orologio in testa. Quindi quando avremo l’opportunità di correre e aprire il contropiede dovremo farlo ma al tempo stesso non dovremo concedere a loro dei break, perché potrebbe essere determinante o addirittura compromettere la partita di ritorno ed è quello che non vogliamo assolutamente che accada. Vogliamo fare la nostra partita qua per poi giocarci le nostre chance a Sassari, in casa”.

Il Pinar è una squadra da temere che fa di esperienza e difesa le sue armi principali: “È  una squadra quadrata che non ha grandissime individualità ma può contare su giocatori esperti. Non ci sono giocatori fenomenali dal talento cristallino ma sono tutti esperti, con un meccanismo ben oleato di un gruppo abituato a giocare insieme e una grande accortezza difensiva. Hanno diversi giocatori interessanti, due su tutti sono Sek Henry ed Erving Walker che hanno giocato in Italia e conosco bene. Affrontiamo un avversario quadrato, che sa dove vuole andare e ha giocatori che sanno quello che devono e non devono fare”.





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