Stintino. Azzerata l'aliquota Tasi

Il consiglio comunale di Stintino azzera ancora una volta la Tasi e lascia invariate le aliquote dell'Imu per il 2019. Si è espressa così all'unanimità l'assemblea civica che sabato mattina si è riunita al primo piano di via Torre Falcone. All'ordine del giorno c'erano anche la concessione del servizio 2019 delle aree di sosta a pagamento con parcometri e servizio ausiliari del traffico alla Pelosa, l'approvazione delle modifiche allo schema di convenzione, già approvato con deliberazione del consiglio comunale del 31 gennaio 2018, del progetto speciale “Cala Rosa”, piano attuativo di iniziativa privata. Quindi, per il Puc, la rettifica per errore materiale alle norme tecniche di attuazione delle sottozone C1. «Con quest'atto – ha detto il sindaco Antonio Diana – confermiamo dal 2015 la volontà politica di azzerare l'aliquota per il tributo Tasi mentre lasciamo invariate le aliquote Imu che già avevamo fissato nel 2018». E così, infatti, le aliquote Imu per l’anno 2019 saranno distinte in ordinaria, pari all'8 per mille e per abitazione principale pari al 4 per per mille. Il consiglio comunale presieduto da Marilena Gadau, inoltre, ha dato il via libera alla giunta comunale e agli uffici per la predisposizione del bando relativo alla concessione dei parcheggi per la Pelosa per la prossima estate. «Stiamo procedendo di anno in anno – ha detto l'assessore al Turismo Francesca Demontis – questo perché l'amministrazione comunale, assieme agli uffici, sta lavorando al progetto per la riqualificazione della spiaggia, che prevede lo smantellamento della strada asfaltata. Nel bando di quest'anno – ha concluso – stiamo pensando di prevedere anche la possibilità di un più facile sistema di pagamento, con l'ausilio delle nuove tecnologie». Sono state approvate, inoltre, anche le modifiche allo schema di convenzione sul progetto di Cala Reale che – è stato detto durante la seduta – vedranno a carico del privato la realizzazione delle urbanizzazioni e consentiranno all'amministrazione un risparmio di circa 80 mila euro. Via libera anche alla rettifica Puc per le norme tecniche di attuazione delle sottozone C1. In chiusura sono state discusse anche due interpellanze presentate dalla minoranza, prima firmataria Mara Sanna, e relative alla borgata di Pozzo San Nicola, la prima sulla chiesa e la seconda sull'edificio dell'ex scuola elementare. Alla discussione sono intervenuti anche il primo cittadino e il vicesindaco Angelo Schiaffino.



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