Sassari. Da domani lavori di Abbanoa per sostituire le tubature in via Budapest

In pensione mezzo chilometro di vecchie tubature in via Budapest. Domani, mercoledì 3 aprile 2019, le squadre di Abbanoa collegheranno le nuove condotte appena realizzate lungo una delle porte d’accesso della città grazie a un investimento di circa 150 mila euro. L’intervento rientra nel programma delle manutenzioni straordinarie, ma il grave stato in cui si trovava la vecchia rete (ingenti perdite che causavano cali di pressione nelle utenze e rotture del manto stradale) hanno reso indispensabile procedere d’urgenza. Gli scavi effettuati hanno messo in luce tubature in materiale plastico con oltre trent’anni di vita ormai del tutto inadatte a garantire il servizio.
Gli investimenti. Il sistema di infrastrutture idrauliche ereditate che Abbanoa si è trovata a gestire a Sassari perdeva 22mila litri d’acqua al minuto (365 litri al secondo). Da qui l’imponente mole di investimenti che negli anni, e di recente con gli ultimi interventi, testimonia un impegno da parte del Gestore che non trova eguali in altre città della Sardegna. Sono circa 1000 gli interventi di manutenzione ordinaria eseguiti sulle reti in un anno (riparazioni), oltre 100 quelli di manutenzione straordinaria (sostituzione di pezzi speciali e tratti di rete) come quello realizzato in via Budapest. In questa strada la nuova rete idrica che sarà collegata domani è stata realizzata in ghisa sferoidale, materiale che garantisce la migliore tenuta. Durante le operazioni di collegamento tra le 8.30 e le 16.30 si verificheranno temporanee interruzioni nelle zone servite: Tingari, parco Monserrato e Dipartimento di Medicina veterinaria.
Nuove condotte. Il piano di efficientamento delle reti idriche in corso è finalizzato, oltre che a una drastica riduzione delle perdite, all’ammodernamento delle reti tenendo conto delle problematiche riscontrate negli ultimi anni. Riguarda principalmente la realizzazione di nuove condotte nei tratti dove sono stati registrati frequenti disservizi all’utenza e notevoli perdite di risorsa. Le vecchie tubature erano state realizzate decenni fa con materiali inadatti e ormai del tutto deteriorati. Sono stati rifatti integralmente anche gli allacci alle utenze servite che potranno contare, in questo modo, su un servizio più efficiente e pressioni adeguate.
Le strade interessate. Soltanto nello scorso trimestre complessivamente è stato sostituito un chilometro e mezzo di condotte nelle vie Barzini, Maxia, Melchiorre, Limbudu, Tucconi nel quartiere di Ottava  e via Tintoretto nel quartiere del Sacro Cuore. Nel piano è rientrato anche l’intervento in Piazza Castello con una particolare tecnica: l’inserimento della nuova condotta in acciaio all’interno della vecchia tubatura lesionata che causava gli allagamenti dell’area archeologica del Barbacane. La vecchia condotta era stata realizzata circa cinquant’anni fa senza tenere conto minimamente dei resti archeologici che furono attraversati dalle tubature. Inoltre, in tempi più recenti la condotta era stata parzialmente immersa nel cemento armato che sorregge la struttura in cristallo e il giardinetto a protezione dell’ingresso del sito archeologico. Per questi motivi la riparazione ha richiesto un piano d’intervento particolarmente delicato che non può essere eseguito con i metodi di scavo tradizionali.
Reti intelligenti. La città di Sassari è inserita anche nei primi trenta Comuni della Sardegna dove sarà attuato il programma di ingegnerizzazione delle reti idriche. Si di un modello innovativo basato sull'azione combinata di misure di campo, studi specialistici sull'assetto di rete, regolazioni e progressivi interventi strutturali sugli asset. Il processo di ingegnerizzazione si svolge a partire da un'indagine sulla rete ammalorata con installazione di misuratori portatili per l'esecuzione di prove idrauliche diurne e notturne e con ispezioni mirate per la localizzazione delle perdite. A tale fase segue la diagnosi, ovvero la definizione delle criticità e delle cause di malfunzionamento della rete, con successivi rilasci di prescrizioni sempre più evolute e dettagliate per le soluzioni tecniche ottimali da adottare, tra le svariate combinazioni possibili, al fine di efficientare la rete dal punto di vista idraulico, energetico e gestionale. Gli interventi gestionali e strutturali si inseriscono in questo processo sempre continuativamente e progressivamente.




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