Alghero. Addio alle vecchie tubature in via Mazzini, investiti quasi 2,5 mln di euro

Addio vecchie tubature in ferro arrugginito lungo via Mazzini ad Alghero: domani, giovedì 4 aprile 2019, i tecnici di Abbanoa procederanno al collegamento delle nuove condotte appena realizzate. I collegamenti saranno eseguiti all’incrocio con via Lo Frasso: per l’esecuzione dei lavori sarà necessario sospendere l’erogazione idrica nel centro storico e nelle vie Cagliari, Lo Frasso e Mazzini (tratto tra le vie Cagliari e Lo Frasso) dalle 8.30 alle 17. L’intervento rientra nel maxi appalto da due milioni e mezzo di euro finanziato con i fondi Cipe 27 destinati a interventi strategici nel settore idrico-potabile. Ad Alghero Abbanoa sta sostituendo integralmente l’”anello” di distribuzione dell’acqua potabile al servizio della città. Si tratta di una serie di condotte che vanno dal lungomare Barcellona fino a viale Giovanni XXIII attraversando le vie Spano, Logudoro, Sebastiano Satta, Mazzini e Porrino.

Reti intelligenti. La città di Alghero è inserita anche nei primi trenta Comuni della Sardegna dove si sta attuando il programma di ingegnerizzazione delle reti idriche. Si tratta di un modello innovativo basato sull'azione combinata di misure di campo, studi specialistici sull'assetto di rete, regolazioni e progressivi interventi strutturali sugli asset. Il processo di ingegnerizzazione si svolge a partire da un'indagine sulla rete ammalorata con installazione di misuratori portatili per l'esecuzione di prove idrauliche diurne e notturne e con ispezioni mirate per la localizzazione delle perdite. A tale fase segue la diagnosi, ovvero la definizione delle criticità e delle cause di malfunzionamento della rete, con successivi rilasci di prescrizioni sempre più evolute e dettagliate per le soluzioni tecniche ottimali da adottare, tra le svariate combinazioni possibili, al fine di efficientare la rete dal punto di vista idraulico, energetico e gestionale.

Lotta alle perdite. Gli oltre 76 chilometri di condotte della città saranno dotate di apparecchiature all’avanguardia per gestire portate e pressioni. L’obiettivo è abbattere drasticamente il tasso di dispersione delle reti idriche che prima dell’avvio degli interventi si attestava a circa il 70 per cento dell’acqua immessa. Alghero è servita dal potabilizzatore di Monte Agnese che tratta ogni anno più di undici milioni di metri cubi d’acqua proveniente soprattutto dal Coghinas più un’integrazione dall’invaso del Cuga nei periodi di maggiore consumo. L’abbattimento delle perdite idriche consentirà un notevole risparmio non solo di acqua, ma anche dei costi per potabilizzarla e distribuirla in rete.



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