Sassari. Statue e cassonetti parlano di rifiuti grazie al liceo artistico

Venerdì 5 aprile, grazie agli studenti e alle studentesse della III°C indirizzo Architettura del liceo artistico “F.Figari”, la statua di Enrico Costa in piazza Fiume potrà dire la sua sul fenomeno del littering (la pessima abitudine di abbandonare piccoli e grandi rifiuti nelle aree pubbliche). L’installazione realizzata da ragazzi e ragazze è il frutto di un percorso di educazione ambientale sulla raccolta differenziata e sarà il primo intervento della serie #vedichiparla, il format di “Giochiamocela! Insieme per la raccolta differenziata” che, attraverso l’utilizzo dell’ambient marketing, darà la parola alle statue, ai cassonetti e ai rifiuti che ogni giorno osservano impotenti il comportamento non corretto di molti concittadini. Nel percorso dalla scuola alla statua, la classe raccoglierà e differenzierà tutti i piccoli rifiuti che incontrerà lungo la strada. Il cartello a forma di fumetto che farà “parlare” la statua sarà poi visibile per tutta la giornata.

L'iniziativa si inserisce in un progetto educativo che, come ogni anno, il Settore Ambiente e Verde pubblico del Comune di Sassari propone alle scuole di ogni ordine e grado della città, con laboratori di educazione ambientale dedicati alla raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. Quest'anno sono coinvolte 30 classi e 12 scuole. Le attività sono parte integrante del piano della comunicazione di igiene urbana e sono realizzate in collaborazione con l’ATI-Ambiente Italia Srl-Consorzio Formula Ambiente, con TaMaLaCà S.r.l e con l’associazione Naturalistica e Culturale Eco_logica_Mente.

Studenti e studentesse hanno appreso negli incontri in classe le “regole” che è necessario seguire ogni giorno per migliorare la qualità e la quantità della raccolta differenziata e sono stati stimolati a riflettere sulla necessità di partire dalle azioni che portano avanti individualmente e come classe. Alcune di queste hanno poi ideato e realizzato alcuni prodotti di comunicazione non convenzionale, pensati per coinvolgere gli abitanti di Sassari in azioni di sensibilizzazione e informazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti urbani.

Si è iniziato mercoledì 27 marzo con l’evento ideato dai ragazzi e dalle ragazze della II°D dell’IC Farina: dopo  aver cambiato volto alla fermata Atp di viale Italia grazie all’affissione di cruciverba e quiz creati appositamente per chiarire, in modo divertente, alcuni dei dubbi più comuni sul corretto conferimento dei rifiuti, gli studenti hanno invitato i passanti a ”mettersi in gioco” con loro e a unirsi alla squadra di “Giochiamocela! Insieme per la raccolta differenziata”. 


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