Una Dinamo Sassari sontuosa si impone sulle scarpette rosse 95-79

Non si ferma la corsa della Dinamo Banco di Sardegna che al Mediolanum Forum compie l’impresa e batte la corazzata dell’Olimpia Milano nella sfida della 10° giornata di ritorno. Gli uomini di coach Gianmarco Pozzecco partono forte fin dalla prima frazione e costruiscono il vantaggio con pazienza e costanza, trascinati dalla prestazione monstre di Jack Cooley, a quota 17 punti già dopo i primi 20’, che ha chiuso con una doppia doppia da 27 punti e 11 rimbalzi. Dopo aver chiuso il primo tempo in controllo 39-47, nel terzo quarto il Banco scrive il vantaggio in doppia cifra ma subisce il tentativo di rimonta delle scarpette rosse che si riportano a un possesso di distanza con l’ex Brooks in lunetta. I giganti però vogliono i due punti: è Stefano Gentile a suonare la carica in chiusura di terzo quarto, Polonara, Cooley, Smith e Thomas trascinano la Dinamo e mettono il sigillo sull’impresa. Il Banco centra una vittoria importantissima, la sesta in fila in campionato, fondamentale in ottica playoff e di grande prestigio contro la prima forza del campionato: domani mattina la compagine isolana partirà verso Israele dove mercoledì affronterà Hapoel Holon nel match di andata della semifinale di Fiba Europe Cup.

Good job, guys!

Coach Pozzecco manda in campo Smith, McGee, Pierre, Thomas e Cooley, coach Pianigiani risponde con Della Valle, James, Micov, Brooks e Omic. La Dinamo Banco di Sardegna apre il match con il primo minibreak di 4 punti, firmati Cooley-Thomas. I padroni di casa aprono le danze con Della Valle e il 2+1 di Omic. Thomas risponde dall’arco ma Milano mette la testa avanti con la coppia Micov-James. Le due squadre si affrontano punto a punto, i giganti però piazzano un break di 7 lunghezze: apre Smith seguito da McGee e Cooley. L’Olimpia ci mette una pezza con Micov e Della Valle dopo il -5. Gli uomini di Pozzecco però piazzano un 6-0 e scrivono il +8. Tarcezwski accorcia dalla media e chiude il primo quarto 20-26. Cooley trascina i suoi, Cinciarini punisce la difesa biancoblu dall’arco ma l’offensiva italiana con Spissu e Gentile prosegue la corsa sassarese. Cinciarini riporta le scarpette rosse a un possesso di distanza ma i giganti non ci stanno. Polonara si accende dai 6,75 e Cooley diventa un rebus in area per i difensori meneghini, a quota 17 punti: il Banco scrive il +10 con la bomba di Smith, Milano accorcia e alla seconda sirena il tabellone dice 39-47. Nel secondo tempo l’Olimpia rientra dagli spogliatoi con la voglia di risalire la china: botta e risposta tra Thomas e Nedovic in avvio di terzo quarto. McGee e Cooley lanciano la corsa della Dinamo ma Micov e James puniscono la difesa sassarese dall’arco e riportano lo svantaggio sotto la doppia cifra. Polonara e Pierre trascinano il Banco, l’Olimpia si riporta a un possesso di distanza con un clamoroso 6/6 ai liberi di Jeff Brooks, che monetizza i falli dei difensori isolani. Reazione biancoblu con il break di 5-0 acceso dagli italiani del Banco: Gentile ruba palla e serve Spissu per il contropiede, ed è il giocatore originario di Maddaloni a infilare la tripla che al 30’ dice 59-66. La schiacciata di energia di Polonara apre l’ultimo quarto al Forum, James entra in partita e accorcia le distanze con 6 punti. I sassaresi però sono on fire: Smith scocca la tripla, Cooley fa vedere i muscoli sotto le plance. Bomba di Polonara ed è nuovo +11 isolano (67-78). Con una bella azione di teamwork i giganti scrivono il nuovo massimo vantaggio: un’ottima circolazione di palla serve Thomas in area, nell’azione successiva Polonara schiaccia il +16. James e Nedovic tengono Milano a galla, la tripla di Smith sembra mette il sigillo alla vittoria sassarese. Il Banco espugna il Mediolanum Forum dove non vinceva dalla semifinale del 2015: la partita finisce 79-93

Sala stampa. Il commento a caldo di coach Gianmarco Pozzecco: “Abbiamo giocato la partita perfetta, ma non per tatticismo o per scelte tecniche: c’è una condivisione e uno spirito di squadra ci permette di giocare a Milano una partita stando avanti dall’inizio alla fine. Una cosa irreale perché vedi che i loro giocatori fanno canestro con grande facilità, ma noi -anche quando siamo arrivati a soli due punti di vantaggio- non ci siamo persi d’animo. Sembrava loro fossero rientrati definitivamente in partita invece questi ragazzi hanno un’anima e un cuore enorme. Immaginavo che Milano avesse preparato la partita per arginare Cooley, ma il ragazzo in questo momento è incontenibile: in più, in questo momento, vedo grande spirito di sacrificio da parte di tutti e il piacere di passarsi la palla. Una delle grandi chiavi di questo gioco. Li voglio ringrazio tutti, uno per uno. Stiamo vivendo una favola insieme a tutta la Sardegna. Mercoledì abbiamo un’altra partita decisiva nel cammino in Fiba Europe Cup e la vittoria di oggi è un segnale importante per me. Viviamo alla giornata, siamo cresciuti in modo esponenziale e vogliamo vedere quanti margini di crescita abbiamo ancora”.

Olimpia Milano 79 - Dinamo Banco di Sardegna 93

Parziali: 20-26; 19-21; 20-19; 20-27.

Progressivi: 20-26; 39-47; 59-66; 79-93.

Olimpia Milano. Della Valle, James 12, Micov 16, De Capitani, Fontecchio, Tarzewski 2,  Nedovic 11, Cinciarini 15, Nunnally 5, Burns, Brooks 8, Omic 5. All. Simone Pianigiani

Dinamo Banco di Sardegna. Spissu 6, Re, Smith 13, McGee 6, Carter, Devecchi, Magro, Pierre 9, Gentile 5, Thomas 13, Polonara 14, Cooley 27. All. Gianmarco Pozzecco

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