Sassari Latte Dolce, quattro chiacchiere con Luca Scognamillo

Il Sassari calcio Latte Dolce batte in trasferta il Castiadas in una gara per nulla scontata ed anzi intrisa di difficoltà come solo una stra isolana può essere, con l’aggravante della fame di punti salvezza da parte dei padroni di casa chiamati - necessariamente - a vendere cara la pelle. Una partita da giocare solidi sulle gambe ma soprattutto con la testa, senza mai perdere la concentrazione e determinati a caccia della prestazione che porta il risultato. Così è stato al 90’. Il presente dice ancora una volta zona playoff mentre - come da hashtag - restano #4pagineancoradascrivere.

Ad aprire le danze dopo appena 3’ di gioco è stato il centrocampista Alessandro Masala, autore di un gol che pareva mettere in discesa una domenica di calcio invece tutta da giocare. Si perché 17’ dopo Mesina piazza la zampata dell’1-1, punteggio che resta invariato sino all’intervallo. Con il risultato in bilico tutto può accadere, ma la squadra esce dallo spogliatoio con gli occhi della tigre: dopo 6’ è Luca Scognamillo ad azzannare il tabellino per l’1-2 che appena 60” dopo diventa 1-3 grazie alla rete della sempre più furia di Castelsardo, Paolo Palmas, giunto all’undicesima rete in campionato. Il poker biancoceleste lo firma Alessandro Masala, che regala a se stesso la doppietta personale e alla squadra un 4-1 che dona 3 punti alla classifica e fa morale.

Proprio al giovane veterano Luca Scognamillo, generoso attaccante alla sua terza stagione in serie D con la maglia del Sassari calcio Latte Dolce, il compito di fare il punto della situazione nella settimana di allenamento post vittoria in trasferta sul Castiadas e in vista del prossimo impegno di campionato, al Vanni Sanna, contro l’Aprilia:

«Quella sul Castiadas è sicuramente una vittoria importante per la corsa ai playoff, visti anche gli scontri diretti che ci hanno permesso di guadagnare dei punti su delle dirette concorrenti. Abbiamo approcciato la partita nel modo giusto, e siamo stati bravi a sbloccarla subito. Il pareggio poteva rivelarsi una doccia fredda, ma abbiamo continuato a fare il nostro gioco e abbiamo portato a casa la vittoria. Nello spogliatoio, all’intervallo, ci siamo detti che dovevamo continuare con quell’intensità e quella determinazione messe in campo già nel primo tempo, perché solo così avremmo potuto riportarci in vantaggio. E così é stato. Il mio gol? Sugli sviluppi di un calcio d’angolo calciato sul secondo palo ho sfruttato una bella sponda di testa di Simone Patacchiola e sono riuscito a piazzare il tap in vincente: ho seguito i suggerimenti del mister, durante la rifinitura, per farmi trovare nella posizione giusta. Il vantaggio che si incrementava però non ci ha distratto, pensavamo tutti a continuare a dare il massimo senza cali di concentrazione sino al novantesimo. A quattro partite dalla fine del campionato dico che saranno tutte gare complicate che richiederanno il massimo impegno per mettere la ciliegina sulla torta della stagione e coronare una bellissima annata con i playoff. Siamo felici? Certamente, non possiamo non esserlo. Ma vogliamo esserlo ancora di più, tra circa un mese, a campionato concluso. Prossimo avversario? L’Aprilia é una squadra di assoluto valore che ci darà sicuramente del filo da torcere. Nel match di andata siamo stati sconfitti, per cui ed a maggior ragione ci vorrà  una grande partita da parte nostra, sotto tutti gli aspetti da parte nostra».


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