Sassari. Festa della liberazione, l'anniversario della Resistenza nella piazza del Comune

Prenderanno il via alle ore 9 le celebrazioni per il 25 aprile, organizzate dal Comune di Sassari in collaborazione con l'Anpi Sassari, sezione Bastianina Martini Masu. Seguirà un percorso più lungo quest'anno il corteo, che vedrà la partecipazione dell'Anpi, delle associazioni di ex combattenti, delle associazioni del territorio, di cittadine e cittadini e dei ragazzi del progetto Sprar del Comune di Sassari, giovani stranieri titolari di protezione internazionale.

Si partirà alle ore 9 da piazza Marconi, per toccare diverse piazze del centro cittadino. Si proseguirà da viale Italia fino all'Emiciclo Garibaldi, da via Carlo Alberto per arrivare in piazza d'Italia. Si percorreranno poi largo Cavallotti, corso Vittorio Emanuele e via Pais fino a piazza Mazzotti, e infine via al Duomo per arrivare in piazza del Comune, che accoglierà i festeggiamenti. Uno spazio più ampio per un anniversario del 25 aprile che ospiterà anche momenti musicali e teatrali.

Ad aprire la cerimonia sarà Caterina Mura, presidente provinciale dell'Anpi, seguita da Alessandro Cossu, giovane studente che ha preso parte al progetto dell'Arci "Viaggi della Memoria. Promemoria_Auschwitz". Sarà poi la volta del Theatre en vol che con la performance "Tracce ripercorrendo la memoria di…” darà vita a un percorso silenzioso in testimonianza delle persone cadute durante la lotta partigiana. Silvia Pilia darà voce a un canto di resistenza e Luana Mulas racconterà la storia di Renata Viganò, infermiera, scrittrice, staffetta e partigiana nella guerra di resistenza.

Gli interventi del sindaco di Sassari e dell'amministratore straordinario della Provincia Guido Sechi precederanno la deposizione delle corone di alloro, in memoria dei caduti, presso la lapide commemorativa nel cortile di Palazzo Ducale.

La Banda "Città di Sassari" accompagnerà l'ingresso nel cortile con "La leggenda del Piave" e, subito dopo l'esecuzione del "silenzio", per ricordare quanti hanno perso la vita per la libertà del nostro Paese, eseguirà, in conclusione, "Bella Ciao", canto della ribellione, della libertà, canto simbolo della Resistenza italiana.






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