Il mattone in Sardegna: Sassari la meno cara per le vendite

 (foto: SassariNotizie.com)
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Non si intravedono segni di ripartenza nel mercato immobiliare sardo: stando ai dati dell’Osservatorio di Immobiliare.it (https://www.immobiliare.it) relativi al primo trimestre del 2019, infatti, i prezzi degli immobili in vendita sono praticamente fermi mentre gli affitti perdono ancora il 2,5%. Per comprare casa in regione la richiesta media è di 1.932 euro al metro quadro, mentre per gli affitti il costo è di 7,92 euro/mq.
Se a livello regionale l’oscillazione dei costi per le compravendite appaiono fermi, guadagnando appena lo 0,2%, nelle città dell’isola l’andamento è negativo con l’unica eccezione di Cagliari. Nel capoluogo infatti i prezzi risultato cresciuti del 2,2%, raggiungendo così la media record della regione di 2.125 euro/mq.
A Oristano l’oscillazione, seppur di segno negativo, è minima e pari appena allo 0,4% su base trimestrale. È proprio Oristano la seconda città più cara, con una media di 1.386 euro/mq. A seguire si trova Nuoro, con 1.234 euro/mq, cifra che è scesa del 2% da dicembre 2018 a marzo 2019. La città più economica è Sassari, con un prezzo medio richiesto di 1.213 euro/mq, calato quasi del 4% in soli tre mesi.
Opposto il quadro delle locazioni: se a livello regionale le cifre richieste sono scese del 2,5% in tre mesi, nelle città sarde i costi risultano in aumento con l’unica eccezione di Nuoro. Qui i costi, che sono i più bassi della regione, sono calati di oltre sei punti percentuali nel trimestre considerato. A Oristano e Sassari, invece, i valori risultano in aumento di oltre il 2%. Cagliari registra canoni stabili (+0,6% in tre mesi) e, come nel caso delle compravendite, stacca tutte per il caro del mattone: per affittare casa nel capoluogo di regione la richiesta media è di oltre 9 euro al metro quadro

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