Prestiti Inpdap: modalità e tempi di erogazione

I prestiti Inpdap sono delle somme di denaro relativamente piccole che vengono erogate dall’ente pubblico Inps e da alcune banche convenzionate, per fronteggiare delle spese impreviste. A differenza dei classici finanziamenti, questi tipi di prestito vantano alcune agevolazioni economiche, che li rendono i favoriti tra le varie opportunità di scelta. Essi vengono concessi soltanto ai dipendenti o agli ex dipendenti, ora pensionati, delle amministrazioni pubbliche, che sono iscritti al Fondo Credito dal almeno 4 anni.
Essendo erogati dall’Inps, l’importo dei prestiti può essere definito solo ed esclusivamente in base al bilancio annuo dell’ente pubblico. Sono nati con lo scopo di agevolare le famiglie dei dipendenti pubblici, in modo che potessero accedere a forme di finanziamento più semplici e veloci, senza dover utilizzare modalità burocraticamente più complicate.
Come si ottiene un prestito Inpdap?
Il prestito Inpdap di prestitoinpdapok.com viene chiesto direttamente all’ente erogatore in due modi: per via cartacea o per via telematica. Scegliendo la via cartacea basterà presentare tutti i moduli previsti direttamente presso gli appositi sportelli, mentre se si sceglie la via telematica i moduli potranno essere inviati utilizzando la piattaforma presente nell’area riservata del sito internet dell’ente Inps. Sia nel caso di un lavoratore dipendente, sia nel caso di un pensionato l’iter è alquanto semplice e molte delle classiche operazioni burocratiche vengono bypassate. Utilizzando la via telematica un pensionato risulta essere più agevolato, in quanto, mediante la piattaforma, può evitare inutili e scomodi spostamenti.
In che modo vengono erogati i prestiti Inpdap?
Solitamente i prestiti Inpdap vengono erogati mediante la cessione del quinto da parte del datore di lavoro. La cessione del quinto è il metodo più sicuro per la completa restituzione della somma di denaro richiesta, in quanto una parte della pensione o della busta paga viene trattenuta dall’Inps stesso. La somma trattenuta non supera mai un importo pari ad 1/5 dello stipendio o della pensione.
La modalità di restituzione della somma è molto semplice. Le rate possono essere definite in base al finanziamento richiesto e sono scaglionate di 12 mesi in 12 mesi per ogni mensilità. Ad esempio, se viene richiesto un importo pari ad una mensilità della busta paga o della pensione, questo dovrà essere restituito in 12 rate mensili e viene chiamato piccolo prestito annuale. Se l’importo richiesto è pari a due mensilità prende il nome di piccolo prestito biennale e dovrà essere restituito in 24 rate mensili, sempre attraverso la modalità della cessione del quinto. La stessa cosa vale per somme di denaro pari a tre e quattro mensilità. Esse dovranno essere restituite rispettivamente in 36 e 48 rate mensili e prendono il nome di piccolo prestito triennale e piccolo prestito quadriennale.
Ciò che rende conveniente questo tipo di finanziamento è il tasso di interesse particolarmente agevolato. Per la restituzione della somma di denaro esso viene suddiviso in tre aliquote: due fisse e una variabile. Un’aliquota fissa è pari al 4,25% e rispecchia il TAN, tasso di interesse nominale annuo. La seconda aliquota fissa contiene le spese di amministrazione ed è pari allo 0.50%, mentre la terza aliquota è variabile perché dipende dall’età della persona che richiede il finanziamento e dalla sua durata. I valori di riferimento sono contenuti in una tabella. Una volta calcolate tutte le aliquote sarà possibile calcolare il tasso di interesse totale semplicemente sommandole tra loro, ottenendo così il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale).
E’ possibile estinguere anticipatamente il prestito, prima di raggiungere il mese per la quale è stata prevista la scadenza. Basterà cliccare l’area riservata del portale e svolgere l’operazione in pochissimo tempo. E’ possibile, inoltre, rinnovare il finanziamento solo dopo aver superato il 50% del tempo previsto per la completa estinzione dell’importo, definito in fase di contratto.
In quanto tempo viene rilasciato un prestito Inpdap?
I tempi per il rilascio di un prestito Inpdap sono sicuramente inferiori a quelli necessari per il rilascio di un classico finanziamento, per garantire le agevolazioni previste. Generalmente i tempi sono abbastanza brevi e la somma di denaro richiesta viene rilasciata dopo un paio di mesi dalla ricezione della domanda.

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo