La condizione studentesca: indagine delle associazioni Eureka e Sioux

Eureka – Rete Degli Studenti Medi Cagliari e Sioux di Sassari giovedì 9 Maggio 2019 diffonderanno un questionario sul diritto allo studio sotto ogni punto di vista - dall’edilizia all’alternanza scuola-lavoro, dai mezzi di trasporto alla dispersione scolastica - rivolto a tutti gli studenti e le studentesse, per puntare i riflettori sulle loro esigenze.
“La categoria studentesca, troppo spesso, non viene sufficientemente interpellata riguardo i temi scolastici, pur essendo la parte che maggiormente compone la scuola.” Dichiara Michela Lippi, coordinatrice di Eureka – Rete degli Studenti Medi Cagliari. “Per questo motivo abbiamo deciso di dare la voce agli studenti, facendo un’indagine su quella che è la loro condizione all’interno del contesto scolastico, portandola all’attenzione delle istituzioni, affinché questo spazio venga restituito a chi lo vive tutti i giorni: gli studenti.” Continua Lippi.
“Siamo la regione con uno dei più alti tassi di abbandono scolastico in Italia, coi mezzi pubblici meno apprezzati e con un numero di scuole non a norma altissimo.” Dichiara Lorenzo Tecleme di Sioux. “Il nostro obiettivo è conoscere nel dettaglio la condizione studentesca isolana, per dare alla politica gli strumenti per agire, e contemporaneamente ricordargli che noi esistiamo e le nostre richieste devono essere soddisfatte.” Conclude Tecleme.

Eureka è un’associazione culturale d’informazione studentesca che si occupa di tutelare il diritto allo studio e i diritti degli studenti, agendo come sindacato studentesco. Nata nel 2012 dalla volontà di un gruppo di studenti del Cagliaritano, è oggi una grande realtà che riunisce numerosi studenti delle scuole superiori e ne ascolta le necessità per fare in modo che queste vengano messe all’attenzione delle istituzioni e delle forze politiche che sono al governo. Dal 2015 è confederata alla Rete degli Studenti Medi.

Sioux è un gruppo studentesco indipendente attivo a Sassari da oltre tre anni. “Rendere la nostra una città a misura di studente” è sempre stato il suo motto, che si è tradotto nel tempo in mobilitazioni e attività culturali, proteste e concorsi, cineforum e questionari, feste e incontri.

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