Ploaghe, sabato e domenica la tappa di Monumenti Aperti

Ancora una volta Ploaghe ospiterà la manifestazione Monumenti Aperti dal tema “Radici al futuro”. Sabato prossimo dalle 15.30 alle 19.30 e domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30 saranno visitabili diversi monumenti e siti archeologici del paese. Il nutrito elenco predisposto dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Satta-Fais” prevede la visita con gli studenti alla stupenda piazza San Pietro che ospita, oltre all’omonima chiesa, l’Oratorio del Rosario e l’Oratorio di Santa Croce unite in un trittico di chiese unico in Sardegna, comprendente anche la preziosa Pinacoteca Spano e l’antico Cimitero Monumentale; all’ex Convento dei Cappuccini appena restaurato, con l’annessa chiesa di Sant’Antonio da Padova, uno dei luoghi di maggior valore storico, monumentale e architettonico del paese. E ancora il lavatoio di Funtana Manna e a siti archeologici di rara bellezza come la Fonte Nuragica presente in località “Frades Mareos” e la Tomba dei Giganti di “Fiorosu”, così come le chiese campestri di San Michele, di San Matteo e di Sant’Antonio, oltre al resto del patrimonio culturale e identitario che la comunità ploaghese è in grado di mostrare a turisti.
Quest’anno l’evento sarà contornato da manifestazioni collaterali di assoluto rilievo.
Sabato, al Centro Sociale Don Usai di via Pietro Salis 26, alle ore 19.30, si terrà lo spettacolo musicale e letterario “Dominae - Donne protagoniste della storia della Sardegna” laboratorio di ricerca e creazione sulle donne sarde che hanno lasciato il segno quali: Maria Lai, Grazia Deledda, Adelasia Di Torres, Eleonora D'Arborea, Paska Devaddis, Julia Carta, con gli HumaniorA in concerto e con le poetesse Maria Sale e Pierina Cilla, presenta Giovanni Salis.
Domenica dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30, l’ex Convento ospiterà il progetto "Scienza in piazza" con giochi, esperimenti e dimostrazioni e la visita alla mostra sul 50° anniversario della conquista della Luna, a cura dell'Università di Sassari e della Società Astronomica Turritana, con gli studenti delle scuole IPSAR-IPSEOA, Ist. D'Arte "Figari", Liceo "Spano", Ist.S.Ruju, UNISS Corso di Laurea in Gestione Energetica e Sicurezza.

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