"Monumenti aperti": ad Alghero si potrà visitare l'antica Casa di Reclusione

I Monumenti Aperti rappresentano una delle più seguite manifestazioni cittadine algheresi.
Anche quest'anno l'appuntamento si rinnova presso la Casa di Reclusione di Alghero sabato 11 Maggio 2019 dalle ore 14,00 alle ore 19,30 e domenica 12 Maggio dalle ore 10,00 alle ore 19,30.
ll penitenziario, sito di grande interesse, aprirà le porte ai visitatori presentando la struttura di carattere storico, risalente alla fine dell'800, posizionata nel cuore della città.
Dall'accoglienza e per tutto il corso della visita gli ospiti saranno accompagnati dagli operatori penitenziari affiancati dagli studenti e  dagli insegnanti del Liceo artistico di Alghero che con la loro collaborazione, iniziata già nel 2017 sempre per la Manifestazione Monumenti Aperti, si occuperanno dell'accoglienza dei visitatori e di guidare il percorso intramurario del carcere.
Durante la visita si potrà ammirare lo spazio museale allestito all'interno delle mura della struttura che mostra uno spaccato carcerario di "usi e costumi" di circa un secolo fa.
Verranno esposti oggetti d'arredo e suppellettili dell'ottocento con documentazione d'archivio e fotografica.
Si avrà accesso alle celle di detenzione di carattere storico, "settembrine", dove gli studenti del liceo artistico simuleranno la condizione della vita detentiva dei detenuti dell'epoca.
Si tratta di una importante occasione per conoscere il contesto penitenziario e approfondire la conoscenza del mondo carcerario in ambito storico.
Anche quest'anno è prevista la collaborazione tra la Direzione della Casa di Reclusione di Alghero e il Dipartimento di Architettura dell'Università di Sassari per il laboratorio animazione design e urbanistica.
ll progetto nasce da un concept del professore Nicolò Ceccarelli e dal contributo progettuale esecutivo del prof Marco Sironi, che del laboratorio ha curato la grafica.
ll progetto intende valorizzare il museo, integrando i tempi di attesa degli ospiti per l'ingresso al penitenziario, con modalità espositive temporanee e portatili.

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo