GialloNoir - Brividi d'estate, secondo appuntamento a Sassari con Mauro Pusceddu

La micro-rassegna letteraria della Libreria Azuni dedicata al giallo e al noir giunge alla decima edizione.
Quattro appuntamenti col giallo e il nero: il nero metropolitano e implacabile di Andrea Cotti; il nero storico e sorprendente di Mauro Pusceddu, il nero ancestrale e rituale di Piergiorgio Pulixi e il nero misterioso e surreale di Francesco Aloe.
Quattro autori dalle voci diverse, quattro prospettive sulle molteplici sfumature di un genere che non smette mai di appassionare.
Secondo appuntamento con Mauro Pusceddu per la presentazione del romanzo La paraninfa (Il Maestrale) Giovedì 16 maggio, h.18.30 alla Libreria Azuni a Sassari

MAURO PUSCEDDU
Nasce a Nuoro il 5 maggio del 1969 giusto in tempo per non ricordare nulla dello scudetto del Cagliari e dello sbarco sulla luna, eventi che segneranno il suo immaginario pop. Non è diventato né calciatore né astronauta ma nelle sue vite precedenti è stato avvocato, boy-scout, maratoneta interiore, collezionista di francobolli, imbucato in un complesso musicale, componente del collettivo di scrittura Elias Mandreu, con cui ha pubblicato due romanzi: Nero riflesso e Dopotutto (Il Maestrale 2009 e 2010). Poi è diventato autore con “il suo vero nome”, con un romanzo che s’intitola, guarda caso, Il mio vero nome (Il Maestrale 2016). È tuttora un miope lettore bulimico, un runner sempre meno veloce e sempre più filosofo che invecchia commuovendosi per i film di fantascienza e per una carbonara fatta come si deve. È coautore di Amministrazione di sostegno, interdizione e inabilitazione (con Elena Meloni; Giuffrè 2010). È magistrato dal 1998.

LA PARANINFA
Può un omicidio essere vero e falso contemporaneamente? E una menzogna è sempre un albero da frutti cattivi? Sardegna, 2013: il professor Brau scopre un plico contenente un carteggio e uno strano memoriale di trecento anni prima, e s’immerge nella lettura della corrispondenza fra Vicente Bacallar Sanna (diplomatico e letterato sardo) e alcuni dignitari tedeschi. Si svela così il retroscena del progetto di un regnante tedesco per l’Isola, mentre nel 1713 Max Emanuel di Baviera è designato Re di Sardegna. Bacallar scrive La Sardegna paraninfa della pace, stampato anonimo nel 1714, rivolto ai regnanti d’Europa per persuaderli della convenienza di ottenere il Regno Sardo. È un quadro a tinte cariche, con mistificazioni, e quando Louis Ufer, plenipotenziario di Max Emanuel, approda in Sardegna per capire se è la terra magnificata nella Paraninfa, Bacallar è terrorizzato all’idea che si scoprano le sue esagerazioni. A che cosa potrebbe essere disposto il diplomatico purché ciò non accada? Una bugia alla base persino della Storia? Anche Brau, mentre procede con la lettura, è tormentato dal pensiero di una menzogna su cui si fonda la propria vita. La Storia e le sue alternative giocano con la storia individuale e le possibilità dei personali destini, e con la natura del tempo.

I prossmi appuntamenti:

- mercoledì 12 giugno, h.18.00: Piergiorgio Pulixi presenta L'isola delle anime (Rizzoli), presso la Biblioteca Comunale di Ossi.
- giovedì 27 giugno, h.19.00: Francesco Aloe presenta Aspetta l'inverno (Aliberti).

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