A Sassari il Terzo congresso polispecialistico,approccio multidisciplinare e problematiche condivise

Il duomo di Sassari, intitolato a San Nicola (foto: Wikimedia Commons)
Il duomo di Sassari, intitolato a San Nicola (foto: Wikimedia Commons)
Si è concluso sabato pomeriggio il terzo congresso polispecialistico basato sull'approccio multidisciplinare e sulle problematiche condivise. I lavori sono stati coordinati dal gastroenterologo, Antonio Cicu, con il patrocino dall'ATS Sardegna - ASSL Sassari.

Il congresso si è svolto nelle giornate di venerdì 10 e sabato 11 maggio nella suggestiva cornice dell’Auditorium del Seminario in piazza Duomo a Sassari dove, grazie all’ampio programma, è stato possibile mettere in risalto i vantaggi di un approccio collaborativo e multidisciplinare tra i medici di medicina generale, i medici specialisti del territorio, i medici ospedalieri ed universitari per offrire al paziente un miglior percorso diagnostico terapeutico.

I 19 professionisti che si sono alternati nel ruolo di relatori e moderatori hanno offerto il proprio apporto sull'analisi di diverse aree: medicina generale, ematologia, otorinolaringoiatria, cardiologia, neurologia, gastroenterologia, immunologia e assistenza infermieristica.

«La terza edizione del congresso ha visto una grande partecipazione da parte dei medici di medicina generale, dei medici specialisti, degli infermieri e dei giovani medici specializzandi del corso di formazione di medicina generale. Questo fattore ci ripaga dell’impegno profuso e ci conferma la centralità del tema dell’approccio multidisciplinare, quale metodologia di intervento condiviso tra professionisti per la creazione di un migliore percorso di intervento diagnostico e terapeutico a vantaggio del cittadino - afferma l'ideatore del congresso, il gastroenterologo Antonio Cicu. Attraverso questo approccio, i medici di medicina generale e gli specialisti possono offrire all’utente una risposta assistenziale più completa, capace di ridurre sia i tempi di attesa sia il costo della prestazione. Durante il congresso - prosegue Antonio Cicu - tutti i relatori hanno posto l’accento sull’importanza dell’esercizio fisico non solo come metodo di prevenzione ma anche come forma di accompagnamento alla terapia. L’adozione di uno stile di vita sano, e integrato da un adeguato e personalizzato esercizio fisico, - conclude il gastroenterologo della Assl Sassari - può contribuire in modo sostanziale alla prevenzione e ad un più efficace controllo di molte  patologie con un miglioramento della qualità della vita e con evidenti risultati per il contenimento della spesa sanitaria».

Tra gli ospiti relatori del congresso anche il professore Mario Sanna, chirurgo di fama internazionale nell’ambito dell’otoneurochirurgia, molto attivo nell’innovazione delle tecniche chirurgiche e fondatore del Centro di Ricerca Otologico di Piacenza. Il professore Sanna ha tenuto una lectio magistralis sulla diagnosi e sulla terapia dei tumori parafaringei illustrando le sue nuove tecniche di approccio chirurgico.

I lavori sono stati coordinati dalla commissione scientifica composta dai responsabili scientifici  Antonio Cicu e Maria Giuseppina Pitzolu, e dalla segreteria scientifica Peppina Delogu e Giampaolo Schena. Il congresso è stato presieduto dal direttore del Distretto della Assl Sassari, Nicolò Licheri.

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