Liceo Europeo Canopoleno e Liceo Spano di Sassari: le nostre scuole cittadine d’Europa

Sembra proprio che i ragazzi della nostra città si sentano cittadini d’Europa. E’ di qualche giorno la notizia, rimbalzata sui social e sui siti istituzionali delle scuole e dei circuiti scolastici internazionali coinvolti che ben quattro studenti del Liceo Europeo del Canopoleno e uno studente del Liceo Spano avessero vinto le selezioni nazionali per partecipare all’European Youth Parliament e alla National Selection Conference in Serbia.

Un risultato eccellente dato il livello della competizione che doveva individuare i sette studenti che avrebbero composto la delegazione rappresentante l’Italia nella Conferenza Internazionale del Parlamento Europeo dei giovani, che dopo dieci anni si svolgerà di nuovo in Italia, a Milano, e vedrà la partecipazione di ben trecento delegati da tutti i paesi d’Europa.

Canopoleno e Spano si sono dapprima qualificati nelle selezioni durissime che si sono svolte a novembre ed hanno potuto partecipare a Volterra con una delegazione di sei studenti per ciascuna scuola.

Ebbene, Michele Rivetti ed Alice Chessa del Liceo Europeo Canopoleno e Nicola Mandras del Liceo Spano hanno ottenuto il risultato più prestigioso e saranno tra i magici sette che rappresenteranno l’Italia, ma non è tutto altri due ragazzi della delegazione del Canopoleno Francesco Norcia e Francesca O’ Shea sono stati selezionati per la National Selection Conference che si terrà in Serbia nel mese di Luglio!

Le docenti tutor delle due delegazioni, Delia Proietti per il Liceo Spano e Lianda Cubeddu per il Liceo Europeo del Canopoleno, sono felicissime del risultato che premia il lavoro di questi ragazzi e li vede sempre più proiettati su sfide difficili ma senz’altro avvincenti.

Grande soddisfazione anche per i due dirigenti scolastici: Antonio Deroma , dirigente del Liceo Spano, istituto che consegue questo risultato dopo le importanti affermazioni nazionali nel campo matematico e scientifico e Vanna Contini , dirigente del Liceo Canopoleno che, con quattro studenti su sei selezionati vede il suo Liceo Europeo volare davvero alto e rispondere in modo eccellente a quella che era stata nelle intenzioni del MIUR, la sfida di questo indirizzo: formare dopo Maastricht una classe dirigente europea capace di riconoscersi in un canone comune delle discipline , di confrontarsi e costruire un’Europa di pace e orizzonti condivisi. Che dire, c’è molta strada fare , ma i ragazzi dello Spano e del Canoopoleno sembrano pronti ad accettare la sfida.

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