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Ecco gli attrezzi più usati dalle ditte di manutenzione stradale nel 2019

La manutenzione delle strade è un lavoro complesso e articolato, costituito da una serie di operazioni da effettuarsi in successione tramite l’impiego di macchine, strumenti e accessori appositi. È proprio l’uso di queste attrezzature che rende possibile la manutenzione di ogni tipo di strada applicando tecniche diverse: dalla posa dell’asfalto tradizionale alla compattazione di pavimentazioni di altra natura, quali possono essere pietre, mattonelle in cemento o cubetti di porfido.
L’importanza di utilizzare lo strumento adatto
Le superfici stradali sono soggette a continue e notevoli sollecitazioni dovute al frequente passaggio di carichi pesanti, agli eventi atmosferici e alle intemperie. Per questo motivo qualsiasi strada, anche le meno frequentata, richiede necessariamente una serie di interventi di manutenzione periodica, utilizzando il metodo e gli strumenti più adatti in base al materiale e alle caratteristiche del manto stradale.
Quando la necessità è quella di compattare una superficie asfaltata di dimensioni contenute o situata in un punto di difficile accesso, la soluzione migliore è quella di ricorrere ad una piastra vibrante, uno strumento versatile e potente ma facile da manovrare anche nelle aree che non offrono molta libertà di movimento. È possibile scegliere tra piastre di pesi e modelli differenti in base al tipo di superficie da trattare: la piastra vibrante infatti non viene usata solo per la compattazione dell’asfalto, ma anche per livellare i pavimenti in ceramica e i sottofondi.
Un altro strumento indispensabile per la manutenzione delle strade sono i rulli vibranti, che permettono di compattare e pressare l’asfalto e sono adatti soprattutto per le superfici ampie. Si utilizzano spesso nei lavori di manutenzione di strade molto frequentate, poiché permettono di agire rapidamente e con efficacia, applicando una forza notevole alla superficie asfaltata. Anche questo tipo di attrezzo può essere utilizzato non solo sull’asfalto ma su superfici di diverso genere, con il vantaggio effettuare la compattazione in un numero limitato di passaggi, riducendo al minimo le tempistiche di lavoro.
Lavorare negli spazi molto stretti
Spesso il lavoro di compattazione non riguarda solo strade ampie e spazi aperti, ma anche ambienti di piccole dimensioni, è il caso, ad esempio, dei centri storici cittadini, dei vicoli, dei cortili interni e di tutti quegli ambienti dove non è possibile utilizzare un rullo vibrante e talvolta anche la piastra può creare dei problemi. Inoltre, occorre considerare l’aspetto del rumore: soprattutto quando si lavora in un contesto privato, è necessario ridurre al minimo il rumore per non compromettere il livello di comfort degli abitanti.
È in tutte queste situazioni che si ricorre normalmente al costipatore, un tipo di attrezzo dalle dimensioni ridotte, pratico e maneggevole, che garantisce comunque una grande forza di compattazione e può essere manovrato facilmente anche in ambienti ristretti dove le possibilità di movimento sono molto limitate. Si tratta, inoltre, di un apparecchio piuttosto silenzioso, perfetto per essere impiegato anche in aree urbane e in prossimità di edifici residenziali.
Le macchine per la compattazione di asfalto, pavimentazioni e superfici in genere sono disponibili in diverse versioni e possono inoltre essere personalizzate con l’aggiunta di moduli e accessori in base alle diverse necessità.

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