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Fatture elettroniche: stop transizione, da luglio norme più rigide

Dal primo gennaio 2019 è stato introdotto l'obbligo di fatturazione elettronica, sia in caso di emissione di fattura per la prestazione di servizi tra due operatori possessori entrambi di partita Iva (Business to Business), sia nel caso di un rapporto invece tra un operatore con partita Iva e un consumatore finale (Business to Consumer).
Dopo un periodo di transizione di sei mesi, giunto ormai quasi agli sgoccioli, dal prossimo luglio le cose cambieranno: i controlli saranno più rigidi e bisognerà prestare quindi particolare attenzione a operare in modo corretto, per evitare eventuali rimostranze e irregolarità.  
Inoltre, mentre il periodo di prova sta prevedendo scadenze flessibili per l’emissione della fattura elettronica e sanzioni notevolmente ridotte (al 20%) in caso di inadempienza ed errori, l’avvio del mese di luglio comporterà invece il rispetto di norme più severe e il pagamento di multe prive di riduzioni, nonché l'obbligo di emettere la e-fattura entro 10 giorni che, stando al primo “sì” ottenuto alla Camera sul Decreto Semplificazioni, potrebbero essere prorogati a 15.
Altro fattore importante da non sottovalutare è la gestione corretta relativa all'imposta di bollo su fatture elettroniche, da assolvere in maniera differente rispetto alla modalità prevista per la fattura cartacea.
L’adempimento della marca da bollo riguarda soltanto le fatture, sia cartacee sia elettroniche, riportanti un importo complessivo esente da Iva superiore a €77,47. In relazione a tale norma, per evitare sbagli e irregolarità, la guida realizzata da Danea è utile per approfondire caso per caso le procedure da seguire in riferimento all’adempimento della marca da bollo e, più in generale, per addentrarsi meglio, tra normativa e flussi, nel mondo della fattura elettronica.
La “rivoluzione fiscale” del 2019 con la fatturazione elettronica obbligatoria, tra dubbi e delucidazioni da parte di tutti gli stakeholders coinvolti dal provvedimento, ha l’obiettivo primario di garantire un risparmio considerevole sui costi di stampa e le spese di spedizione, snellendo quindi il processo e rendendolo al tempo stesso più trasparente ed efficiente.


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