Sassari. La Uiltec dona alla pediatria un separè ospedaliero e un carrello porta cartelle

Oggi presso il reparto di Pediatria – secondo piano delle Cliniche San Pietro, in viale San Pietro - la UilTec rappresentata da Marco Dettori e Giovanni Tavera ha donato all'UOC di Pediatria un separè ospedaliero ed un carrello porta cartelle, arredi che rispettano le più recenti normative in materia di igiene e privacy e rispondo alle reali esigenze del reparto. Alla piccola cerimonia, oltre alla UilTec, hanno presenziato il responsabile della UOC di Pediatria professor Roberto Antonucci, la coordinatrice Anna Maria Zara e la coordinatrice del reparto Pediatria Infettivi Clara Sabino.
 
Non è la prima volta che la UilTec mette le sue risorse e la sua operatività a disposizione di cause meritevoli. Era infatti già accaduto nel caso della donazione effettuata alla Caritas di Porto Torres. E proprio a seguito di queste attività la UilTec si ripropone di attivare, con sempre maggiore consapevolezza ed efficacia, azioni a sostegno di iniziative solidali che possano dare un contributo concreto al miglioramento delle condizioni di vita della comunità, con sguardo attento rivolto a chi è più in difficoltà.
 
Marco Dettori e Giovanni Tavera, Uiltec: «La tutela dei lavoratori si espleta direttamente anche grazie a iniziative di questo tipo, le quali ricadono inevitabilmente nell’ambito del supporto quotidiano offerto ai lavoratori - affermano -.  Se tutto ciò si è potuto concretizzare è grazie allo spirito di condivisione e alla solidarietà dimostrata dai lavoratori che rappresentiamo, sentimenti e punti cardine dell’operato quotidiano della UilTec su tutti i territori. Contribuire a rendere ancora più vivibile e confortevole una struttura come l’UOC di Pediatria, che ospita bambini di tutte le età, è per noi motivo di orgoglio e soddisfazione».
 
Professor Roberto Antonucci: «Siamo molto lieti e molto contenti. Con il signor Dettori esiste ormai una conoscenza pluriennale: essendo lui uno degli organizzatori della sfilata dei piccoli Candelieri ha più volte interagito con noi e svolto attività all’interno della clinica molto apprezzate dai bambini, dal reparto e dall’opinione pubblica. Un rapporto di stima e conoscenza che tra i vari ambiti fra i quali orientare la donazione odierna ha fatto si che si pensasse a noi. Ci fa piacere, anche perché sappiamo tutti in quali difficoltà versano le Amministrazioni pubbliche, quindi anche la Sanità. Il supporto dei privati e la beneficenza a vantaggio della sanità, in particolare nell’ambito pediatrico, non possono che aver un risvolto utile ed eticamente molto apprezzabile. Senza mai dimenticare che i bambini che oggi sono ricoverati in questo reparto saranno uomini e donne del nostro futuro, lavoratori e professionisti di domani. Vanno seguiti e curati nel migliore dei modi, in un ambiente adeguato, gestito con competenza, confortevole e nel totale rispetto della privacy dei suoi piccoli ospiti. I bimbi non possono esprimere riconoscenza, ma noi si e lo facciamo per loro. Grazie alle donazioni come la vostra, abbiamo reso questo reparto ancora più bello, più forte più adatto ad ospitare dei bambini».







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