Olbia, sequestrata area con rifiuti pericolosi nell'area marina protetta di Tavolara

Gli uomini della Guardia Costiera di Olbia hanno posto sotto sequestro un’area di circa 500 metri quadri sita in località Costa Corallina, all’interno dell’Area Marina Protetta di Tavolara – Punta Coda Cavallo, a causa della presenza di rifiuti pericolosi potenzialmente dannosi per l’ambiente, depositati in spazi aperti e in modo non conforme alle prescrizioni dettate dalle norme vigenti.
L’operato degli uomini della Guardia Costiera di Olbia ha scongiurato un potenziale grave danno ambientale in quanto sono stati rinvenuti olii esausti, bombole di gas, estintori, boette fumogene e razzi di segnalazione per il soccorso marittimo scaduti, stoccati insieme ad altri rifiuti altamente infiammabili.
Durante l’attività di controllo è stato inoltre accertato come l’effettuazione di lavori di manutenzione effettuati con pittura antivegetativa comportava l’immissione della sostanza direttamente in mare e non attraverso la prevista griglia di raccolta delle acque di dilavamento.
I serrati controlli operati dalla Capitaneria di Porto di Olbia proseguiranno nei prossimi giorni, nell’ambito dell’operazione di verifica ambientale disposta dal Procuratore della Repubblica Gregorio Capasso volta ad accertare il rispetto della normativa vigente sul demanio marittimo lungo il litorale.




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