Porto Torres. Il sindaco incontra i cavalieri al merito della Repubblica italiana

Il sindaco di Porto Torres Sean Wheeler ha incontrato stamattina, nei locali del Comune, il comandante della Stazione dei Carabinieri Giuseppe Denegri e il comandante del posto fisso di Polizia di Stato Antonello Seghene, insigniti il due giugno dell'onorificenza di cavalieri al “Merito della Repubblica italiana”.

Il sindaco ha voluto invitarli per esprimere personalmente gli auguri e porgere i complimenti a nome di tutta l'amministrazione comunale e di tutta la città. La cerimonia di consegna delle onorificenze si è tenuta il due giugno a Sassari. A consegnare gli attestati, firmati con decreto del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è stata la prefetta di Sassari Maria Luisa D'Alessandro. Al luogotenente carica speciale Giuseppe Denegri, comandante della Stazione dei Carabinieri di Porto Torres, e all'ispettore superiore sostituto ufficiale di pubblica sicurezza Antonello Seghene, comandante del Posto fisso di polizia di frontiera e della squadra nautica di Porto Torres, è stato consegnato l'importante riconoscimento per il costante impegno profuso nella città di Porto Torres e per la dedizione e l'estrema professionalità che ogni giorno dedicano al loro lavoro.

«Queste due onorificenze danno lustro a tutta la città di Porto Torres – commenta il sindaco Sean Wheeler – in questi anni di mandato ho potuto apprezzare l'impegno di Antonello Seghene e di Giuseppe Denegri non soltanto come uomini delle forze dell'ordine, ma anche come cittadini. Oltre ad amare il loro lavoro e a svolgerlo ogni giorno con passione, hanno a cuore il bene della città. A loro vanno i miei sinceri auguri personali e anche i complimenti a nome di tutta la città di Porto Torres».

Istituito con la legge numero 178 del 3 marzo del 1951, l'Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” è il primo fra gli Ordini nazionali ed è destinato a ricompensare le “benemerenze acquisite verso la nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari”.
 





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