Lavoratori ex Ati Ifras: la risposta del Comune di Sassari

In merito alle dichiarazioni della capogruppo in Consiglio Regionale del Movimento Cinque Stelle Desiré Manca sulla vicenda Ati Ifras, il Comune di Sassari tiene a sottolineare che ha attivato due cantieri di lavoro nell’ambito del progetto denominato “Itinerari della miniera Argentiera; forestazione aree. Aree Geoparco di proprietà comunale – Palmadula e Canaglia; decoro luoghi di accesso al Parco. Borgate Argentiera e Porto Palmas; Valorizzazione Lago Baratz Porto Ferro”.

Il progetto, tarato su un periodo di 12 mesi, ha coinvolto 33 lavoratori dell’ex Atti Ifras a partire dal 4 giugno 2018.

«Nell’arco dei 12 mesi – dichiara l'assessora alle Politiche per il personale Rossana Serratrice - il progetto è stato condotto realizzando la grande maggioranza degli obiettivi che il Comune si era posto. La proroga del progetto per ulteriori sette mesi ha posto il problema di individuare ulteriori ambiti operativi per l’impiego dei 33 lavoratori, considerato il vincolo inderogabile del perimetro all’interno del quale i progetti devono essere sviluppati».

«Partendo da questi presupposti – continua l'assessora - e dalla ferma volontà dell’Amministrazione di garantire la proroga del progetto, anche al fine di tutelare i lavoratori interessati, sentita la Regione Sardegna, è stata studiata una rimodulazione del progetto stesso apportando alcune modifiche organizzative e operative, che ne agevolano la gestione e lo arricchiscono di nuovi obiettivi, senza modificare il costo del personale e quello complessivo».

Agli interventi che nel corso dei primi dodici mesi erano stati coordinati dal Settore Infrastrutture della mobilità e dal Settore Sviluppo locale, cultura e marketing turistico, si sono aggiunti il Settore Lavori Pubblici e Manutenzione e il Settore Ambiente e verde.

«Il quadro operativo risultante si è ovviamente complicato e ha richiesto numerose interlocuzioni per suddividere risorse umane e finanziarie; alla conclusione di tali passaggi è stato predisposto un documento di progetto che è stato inviato via Pec alla regione Sardegna e da questa correttamente ricevuto. Tengo a precisare – conclude Rossana Serratrice - che la proroga è stata, fin dall'inizio, l'obiettivo dell'amministrazione comunale, che in più di un'occasione si è recata a Cagliari per dialogare con la Regione. Il nuovo progetto prevede una proroga dei contratti, pertanto nessuna giornata lavorativa verrà persa e, dunque, non opererà alcuna penalizzazione in termini economici per i lavoratori».

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