Elezioni comunale Sassari. Andria: "Stop al cibo anonimo"

Il centrodestra propone l’assessorato all’Agricoltura per rilanciare i prodotti locali, Mariolino Andria sottoscrive la petizione “Stop al cibo anonimo” promossa da Coldirettii
 
L’agricoltura come bene identitario sassarese, come opportunità di sviluppo d’impresa e come garanzia di qualità e benessere a tavola. Sono i concetti che il candidato sindaco del centrodestra, Mariolino Andria, ha ribadito al mercatino Campagna Amica di Coldiretti, all’emiciclo Garibaldi, prima di sottoscrivere la petizione “Stop al cibo anonimo” promossa da Cittadini Europei e coordinata dalla stessa Coldiretti, per chiedere alla Commissione europea di imporre una dichiarazione obbligatoria di origine per tutti i prodotti alimentari.
 
«Nel programma di governo della coalizione di centrodestra abbiamo inserito l’istituzione dell’assessorato all’Agricoltura, proprio per incentivare e sostenere le imprese agricole del nostro territorio e prendersi cura di tutte le varie problematiche che interessano il mondo delle campagne», ha spiegato Andria. «Abbiamo verificato con gli operatori del mercato ortofrutticolo e del mercato civico di Sassari che i prodotti che acquistiamo nei banchi della frutta e della verdura provengono per l’80 % da fuori Sardegna. È una percentuale che con la collaborazione di tutti vorremmo invertire e far arrivare sulle nostre tavole principalmente frutta e verdura a chilometro zero».

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