Coach Pozzecco: " L'unica cosa che esigo è che i miei giocatori non si facciano male"

Gianmarco Pozzecco in sala stampa è una furia:
"Non cambierò certo il mio modo di essere - ha detto con animosità alla fine della partita coach Pozzecco - io non piango. Da quando avevo quattro anni sono in questo mondo e non piango. Abbiamo perso  l'unica cosa  che chiedo, che esigo, è che i miei giocatori non si facciano male, perché sono miei figli. E Stefano Gentile è figlio di Nando ma anche mio. Giochiamo in un catino e io non mi lamento ma una cosa è certa, qui dentro non di può giocare a pallacanestro, non si può giocare una finale scudetto. Non mi interessa vincere lo scudetto e mi dispiace fare questa scenata dopo una sconfitta, ho solo il pensiero di andare nello spogliatoio da Stefano Gentile".

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