SASSARI

Fermavano incappucciati camion del latte bloccando la 131 durante la protesta pastori, 6 denunce

Nell’ambito della vertenza tra gli allevatori della Sardegna e l’Associazione delle industrie casearie, inerente la quotazione del prezzo del latte ovino, che durante i primi mesi dell’anno ha visto coinvolta l’intera isola, personale della sezione investigativa della Polizia Stradale ha denunciato sei persone che, nel mese di febbraio, insieme a decine di manifestanti, avevano inscenato un improvviso blocco stradale sulla SS 131, nel comune di Muros, al fine di bloccare e controllare i camion adibiti al trasporto del latte e degli alimenti.  Le pattuglie in quell’occasione erano intervenute per ripristinare la circolazione resa difficoltosa dai manifestanti, alcuni di loro travisati con passamontagna, cappucci e sciarpe che incuranti della presenza degli agenti di Polizia, avevano proseguito nelle loro azioni determinando ulteriori tensioni. Con gli elementi acquisiti nella circostanza e a seguito di un’attività investigativa che ha consentito di raccogliere ulteriori prove anche attraverso la visione delle immagini estrapolate dagli impianti di videosorveglianza ubicati nell’area, i poliziotti hanno identificato sei uomini tra i 23 ed i 40 anni, che costringevano i veicoli a rallentare, a fermarsi ed accostare occupando la carreggiata con il proprio corpo ed inscenando azioni di forza per controllare il contenuto dei mezzi.
Pertanto, i predetti sono stati denunciati in stato di libertà per violenza privata aggravata in concorso e uno di loro è stato anche segnalato per rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale.
Ulteriori sanzioni amministrative sono state elevate a carico dei sei indagati ai sensi del Decreto Legislativo n.132/2018, relative ai blocchi stradali, che prevede sanzioni da 1000 a 4000 euro.


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