Associazione ricreativa di diritto: per le Fiamme Gialle di fatto attività commerciale

Nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale, la 2^ Compagnia di Cagliari ha concluso una verifica fiscale nei confronti di un’associazione ricreativa, operante nel Comune di Cagliari, che, dietro la fittizia natura giuridica di ente non commerciale, ha omesso di presentare le dichiarazioni fiscali ai fini delle imposte dirette ed IVA occultando in tal modo al fisco ricavi per 15.000 euro.
 
Il soggetto sottoposto a controllo è stato individuato attraverso l’utilizzo di elementi informativi acquisiti nel corso delle attività di controllo del territorio, in particolare dall’esecuzione di interventi in materia di regolare emissione dello scontrino fiscale, nonché dalle risultanze derivanti dalla consultazione delle banche dati in uso al Corpo.

Nella circostanza, l’azione dei Finanzieri è stata orientata alla verifica del corretto adempimento delle disposizioni tributarie ai fini dell’I.V.A., delle imposte dirette e degli altri tributi e in particolare se l’ente non commerciale fosse in possesso dei requisiti oggettivi e soggettivi per usufruire dello specifico regime fiscale che prevede significative agevolazioni e sgravi.

Le attività ispettive si sono concentrate sulla ricostruzione, in contraddittorio con la parte, della reale attività svolta dall’ente, apparentemente di natura non commerciale.  

I militari, anche attraverso l’analisi della documentazione extracontabile reperita all’atto dell’accesso e di appositi questionari inviati ai “soci” dell’ente non commerciale, hanno ricostruito la reale attività economica dell’associazione, rilevando che la stessa, di fatto, operava nel settore dell’organizzazione di feste private, mettendo a disposizione degli ospiti sia le strutture che un servizio di catering.

L’attività è risultata essere destinata non ai soli soci (come impone la normativa sugli enti non commerciali) ma anche a clienti esterni, assumendo pertanto natura commerciale in quanto prevalente.

All’associazione è stata disconosciuta la natura di ente non commerciale e sono stati contestati ricavi non dichiarati per 15.000 euro e un’evasione dell’I.V.A. pari a 1.500 euro, oltre alla mancata istituzione delle scritture contabili e all’omessa presentazione delle dichiarazioni annuali ai fini delle imposte dirette e dell’IVA.

La verifica si inquadra in un più ampio quadro di intensificazione delle attività di polizia economica - finanziaria disposte dal Comando Provinciale di Cagliari a tutela degli interessi della collettività che è condizione indispensabile per il raggiungimento dell’equità sociale e conferma l’impegno quotidiano delle Fiamme Gialle nel territorio a tutela della legalità sotto ogni veste.

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