Sardegna sempre più attenta alla differenziata, nel primo semestre raccolte 49 tonnellate di RAEE

Sono 1.926 le tonnellate di Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) raccolte sul territorio nazionale e avviate a riciclo da Ecolamp nel primo semestre del 2019, con un incremento dell’11% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In particolare Ecolamp, consorzio nazionale di riciclo dei RAEE, ha ritirato 1.023 tonnellate di piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo e apparecchi di illuminazione giunti a fine vita (raggruppamento R4), e 903 tonnellate di sorgenti luminose esauste (raggruppamento R5).

Nel primo semestre del 2019 la Sardegna ha raccolto in totale 49 tonnellate di Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE). Di questi, 34 tonnellate provengono da piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo e apparecchi di illuminazione giunti a fine vita e 15 tonnellate sono di sorgenti luminose esauste. Per quanto riguarda la raccolta di queste ultime, che costituiscono lo storico raggruppamento gestito da Ecolamp, la Sardegna guadagna una posizione rispetto allo scorso anno, passando dal sedicesimo al quindicesimo posto nella classifica regionale. Rispetto allo stesso periodo del 2018, Cagliari ha registrato un incremento della raccolta, passando da 3 a 5 tonnellate di lampadine a fine vita. Migliora la raccolta anche a Sassari (5), mentre rimangono stabili Sud Sardegna (3) e Oristano (1).

«In questi primi sei mesi dell’anno il consorzio registra ancora una volta un incremento della raccolta a doppia cifra - dichiara Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del consorzio Ecolamp - un segnale positivo che conferma il crescente contributo al corretto conferimento dei RAEE sia dei cittadini che dell’utenza professionale. Un risultato che deve spingere a raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi per alimentare un’economia circolare di cui Ecolamp intende essere protagonista».


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