Porte chiuse all'eolico off-shore
La posizione di Ugo Cappellacci

L'articolo 13 del Piano casa esclude quest'eventualità
SASSARI. "Respingiamo l'idea che qualcuno possa impadronirsi di alcuni degli scorci di pregio delle coste della Sardegna per portare avanti progetti che risultano totalmente incompatibili con l'idea di un'Isola che vuole determinare il proprio futuro e che non e'disposta a sacrificare il proprio ambiente e il proprio paesaggio per operazioni che nulla hanno a che fare con gli interessi del popolo sardo. L'installazione di impianti eolici off-shore nei pressi delle coste sarde è vietato".

Così il presidente Ugo Cappellacci ha ribadito la posizione della Regione riguardo alla possibile sistemazione delle pale al largo delle coste dell'Isola. "L'articolo 13 del Piano Casa approvato nel 2009 - ricorda il presidente - vieta Il posizionamento di linee elettriche come quelle che dovrebbero essere realizzate per i parchi eolici in questione. Il nostro orientamento è stato inoltre ribadito anche con la delibera del marzo 2010, che vieta espressamente la realizzazione di tale tipo di impianti. Le energie rinnovabili devono essere uno strumento per la salvaguardia dell'ambiente e del paesaggio e devono essere foriere di benefici per l'Isola in termini economici e di qualità della vita. Ogni volta che invece dietro l'etichetta delle energie rinnovabili si celeranno progetti, come quelli per gli impianti off-shore - che non solo non rispettano tali finalità, ma rappresentano un palese tradimento delle stesse - la Regione si opporrà con tutte le forze, accanto ai rappresentanti delle comunità interessate".
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