Si è concluso a Ploaghe il convegno “Lo spettro autistico nella scuola”

Si è conclusa la due giorni dedicati allo studio e alla comprensione dell’autismo che ha visto protagonisti l’istituto comprensivo Satta Fais di Ploaghe in sinergia con  l’Istituto di ricerca di ingegneria biomedica del Cnr con il supporto e la guida del comune di Ploaghe. L’integrazione dei disabili è un tema di grande attualità, ed è proprio dal mondo della scuola che inizia il cammino del bambino disabile verso una progressiva autonomia di pensiero, di azione e di interazione con gli altri. La comunità ploaghese è sempre stata molto attenta alle problematiche delle famiglie legate all’autismo. In questo senso il comune  ha dato il via ad un progetto importante chiamato “Nessuno escluso”  lavorando a nuovi indirizzi di apprendimento e progetti di integrazione. Il convegno che si è concluso ieri nell’ex Convento dei Cappuccini,  “Lo spettro autistico nella scuola”, tenuto dai professori Giovanni Pioggia, Flavia Marino,e David Vagni , coadiuvati dalla referente per il sostegno del’Istituto comprensivo Rossana Pulina, ha fatto il punto su come l’avvento delle nuove tecnologie, abbia stimolato nuove riflessioni, nuove idee,  creato nuove aspettative, e soprattutto, dato nuove speranze. Si tratta di periferiche hardware sempre più perfezionate e adattive, che hanno risolto il problema dell’accesso all’elaboratore per molte categorie di disabili, software sempre più sofisticati e “intelligenti” che vengono messi a disposizione del docente,  per venire incontro a bisogni o difficoltà specifiche del bambino. Il ruolo del software è duplice: da un lato diventa “abilitatore” e dall’altra “riabilitatore”, nel senso tradizionale della parola. L’ingegneria si presta alla medicina per fornire al bambino autistico tutte le chiavi di lettura che servono per superare le barriere dell’incomprensione e della diversità.  L’incontro, voluto fortemente dal sindaco di Ploaghe Carlo Sotgiu e dal dirigente scolastico Giovanni Carmelo Marras, ha permesso a numerosi docenti di diverse scuole di partecipare all’incontro e di poter conoscere più da vicino le potenzialità di questi software intelligenti.  “ E’ stata una due giorni estremamente utile- spiega il sindaco Carlo Sotgiu- nella quale non solo gli addetti ai lavori quali insegnanti ed educatori, ma anche i genitori hanno potuto approfondire le tematiche sull’autismo sotto vari aspetti. Grazie alla sinergia con la scuola, lavoriamo da tempo sull’inclusione sociale; a breve saremo in grado di installare i nuovi arredi inclusivi che ci consentiranno di attivare il progetto “A scuola senza zaino” ”.



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