"Furbetti" del ticket sanitario individuati dalla Guardia di Finanza

Nell’ambito dell’azione a tutela della spesa pubblica, le Fiamme Gialle della 2^ Compagnia di Cagliari hanno individuato due soggetti, uno residente nel capoluogo e l’altro a Quartu S. Elena che hanno indebitamente usufruito di esenzioni dal pagamento dei ticket relativi a diverse prestazioni sanitarie fruite nel corso dell’anno 2016.
I soggetti target sono stati individuati a seguito di attività info investigativa posta in essere attraverso servizi di controllo del territorio e successivo sviluppo mediante l’utilizzo delle banche dati in uso al Corpo.
L’azione dei Finanzieri è stata orientata al riscontro della sussistenza dei requisiti per l’accesso alle esenzioni dal pagamento del ticket per le prestazioni sanitarie erogate dall’ASL di competenza, verificando la corrispondenza tra il reddito dichiarato mediante presentazione di apposita “autocertificazione” e la reale consistenza reddituale del soggetto interessato.
Le attività ispettive hanno permesso di accertare che i soggetti controllati risultavano in realtà godere di una situazione economica superiore rispetto ai limiti previsti per l’esenzione dal pagamento dei ticket sanitari, usufruendo così indebitamente dell’agevolazione a fronte degli esami clinici ricevuti presso strutture pubbliche e convenzionate per un importo complessivo pari, in un caso, a 691 euro e nell’altro a 516 euro.
Ai responsabili è stata comminata, per ciascuno, una sanzione pari al triplo della somma relativa alle prestazioni sanitarie ricevute e sono stati altresì segnalati alla ASL di competenza per il recupero delle somme indebitamente fruite in esenzione.

L’attività posta in essere rientra tra le funzioni di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza e mira a controllare il corretto impiego delle risorse pubbliche, assicurando che l’accesso ad agevolazioni o esenzioni avvenga a favore di coloro che ne hanno effettivamente diritto e bisogno.
Invero, dall’inizio dell’anno, tale presidiarietà ha portato ad individuare 19 casi di indebita esenzione del pagamento del ticket sanitario per un ammontare complessivo di 13.463 euro.


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