Sardegna. Dalla Regione trenta milioni per il 118 e le facoltà di medicina di Sassari e Cagliari

Approvato ieri all'unanimità  dal Consiglio Regionale della Sardegna il disegno di legge 36 recante "Disposizioni in materia sanitaria". “Questo testo ha avuto un via libera immediato”, ha detto il relatore Francesco Gallus, “grazie all’impegno di tutti i consiglieri e in particolare di quelli dell’opposizione, che hanno mostrato grande disponibilità. Il testo contiene manovre non eccessive ma è significativo l’aumento per i disabili extra Lea e per le facoltà di medicina delle università di Cagliari e Sassari. Ancora, la dotazione triennale di 5 milioni di euro aggiuntivi per le organizzazioni del 118, attraverso l’Areus, oltre a un milione di euro per le cure termali in Sardegna”.
In sostanza, con la nuova norma viene confermato il finanziamento aggiuntivo di 5 milioni di euro sino al 2021 per le organizzazioni del 118.
Il provvedimento vale complessivamente 30 milioni di euro e queste somme aggiuntive  serviranno anche a ridurre le liste d’attesa oltre a formare nuovi medici specialisti presso le facoltà di medicina di Sassari e Cagliari.
Per la Giunta l’assessore alla Sanità, Mario Nieddu ha spiegato il provvedimento: “L’obiettivo di questo disegno di legge è migliorare la qualità dell’assistenza erogata, a cominciare dall’abbattimento delle liste d’attesa e anche sul fronte dell’assistenza domiciliare e dell’emergenza”.

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