"Carne di cinghiale": in realtà droga. Sgominata una organizzazione dai Carabinieri di Sassari

 (foto: SassariNotizie.com)
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Operazione "Officina": questa la denominazione in codice dell'operazione condotta dai Carabinieri della Sezione operativa del Comando Compagnia  di Sassari che ha consentito l'arresto di sei  persone e la denuncia di quattro che avrebbero movimentato a Sassari  5 Kg di cocaina e 40 Kg di marijuana per un controvalore di circa un milione di euro.
I particolari sono stati resi noti questa mattina nell'ambito di una conferenza stampa tenuta dal colonnello Dioniso De Masi, comandante provinciale dei Carabinieri di Sassari, dal capitano Giuseppe Sepe, comandante della Compagnia e dal tenente Fabrizio Ricciardi comandante del Norm.
Fornitore principale è risultato essere un uomo 24enne di Ollolai che vendeva la droga a tre sassaresi e un sorsense che provvedevano poi allo smercio presso i pusher locali: sono tutti ora rinchiusi in carcere. Ai domiciliari è finito anche un altro sassarese.
Da Sassari arrivava la richiesta telefonica di "carne di cinghiale" o di "mattonelle", in realtà droga e quindi partiva il  trasporto che avveniva per mezzo di staffette e auto che, precedendo, verificavano che la strada fosse "libera". Luogo di consegna il piazzale antistante una officina nella zona industriale di Predda Niedda a Sassari: azienda totalmente stranea alla vicenda, ma dalla quale è stato preso lo spunto per la denominazione della brillante operazione.
I nominativi delle persone coinvolte non sono stati resi noti in quanto l'operazione è ancora suscettibile di sviluppi.
 
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