GUARDIA COSTIERA PORTO TORRES

Attiravano calamari con una forte luce. Risultato: pescato a 200€ al Kg e sequestro attrezzatura

Un’operazione di polizia marittima a tutela dell’ambiente marino e del rispetto delle leggi sulla pesca è stata portata a termine nella nottata di ieri nel tratto di mare a circa 6 miglia dal porto di Porto Torres, quando una motovedetta dalla Capitaneria di Porto turritana, durante un’attività di pattugliamento notturno del litorale, ha intercettato un natante da diporto intento alla pesca con uso di fonti luminose, pratica vietata dalla legge.
Durante la perlustrazione della costa, infatti, gli uomini della Guardia Costiera sono stati attratti da una potente fonte luminosa presente sulla propria rotta, raggiunta la quale si è scoperto provenire da un piccolo natante con due persone a bordo intenti alla pesca del calamaro.
Immediatamente, i militari hanno posto sotto sequestro il pescato e le attrezzature, scortando il natante per il rientro nel porto di Porto Torres.
Giunti all’ormeggio, si è proceduti agli atti di rito, sequestrando circa 5 kg di calamari “Loligo vulgaris”, un generatore di corrente, una potente lampada e due canne da pesca, nonché elevando al conduttore del mezzo la sanzione amministrativa prevista di 1.000 Euro.
Il prodotto ittico sequestrato, sottoposto a visita dal personale della A.S.L. di Sassari – Servizio Veterinario, è stato giudicato idoneo al consumo umano e, pertanto, donato in beneficienza alla Comunità Centro di Accoglienza “Don Graziano MONTONI” di Sassari.
L’operazione portata a termine ieri rientra nell’ambito di un’attività posta in essere dalla Guardia Costiera di contrasto alla pesca di frodo, portata avanti anche al fine di impedire che prodotti ittici pescati in contrasto alle norme possano in qualche modo finire sulle tavole dei consumatori.  
Il Comandante della Capitaneria turritana, Capitano di Fregata (CP) Gianluca OLIVETI, evidenzia che la pratica di pescare di notte con uso di fonti luminose è vietata dalla legge al fine di impedire catture indiscriminate di specie ittiche e, a tal fine, continua il Comandante OLIVETI, i controlli in mare continueranno in maniera regolare.
    
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