E' caccia continua ai "furbetti" del ticket sanitario da parte della Guardia di Finanza

Nell’ambito dell’azione quotidianamente condotta a tutela della spesa pubblica, le Fiamme Gialle della Tenenza di Iglesias e quelle di Muravera hanno individuato due soggetti residenti uno a Gonnesa e l’altro a Villaputzu, che hanno indebitamente usufruito di benefici nel settore dei ticket sanitari.
I soggetti target sono stati selezionati a seguito dell’analisi delle risultanze informative acquisite nell’ambito del controllo del territorio e dagli ulteriori riscontri con le banche dati in uso al Corpo.
Nelle circostanze, l’azione dei Finanzieri è stata orientata alla verifica della sussistenza dei requisiti previsti per l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario, controllando la corrispondenza tra la capacità reddituale dichiarata dall’interessato mediante autocertificazione con quanto censito dalle banche dati.
Le attività ispettive hanno permesso di accertare che entrambi i soggetti, durante il periodo di erogazione delle agevolazioni, erano regolarmente impiegati in attività lavorative, disattendendo quanto previsto dalla normativa di settore che presuppone lo stato di disoccupazione da parte di chi richiede la citata esenzione.
Tale evidenza ha permesso agli investigatori di contestare l’indebita esenzione dal pagamento del ticket sanitario da parte dei due soggetti.
l responsabili sono stati segnalati alla locale Prefettura per l’irrogazione di una sanzione amministrativa pari al triplo del beneficio conseguito nonché alla competente ASL per la restituzione dell’indebito percepito.  
L’attività posta in essere rientra tra le funzioni di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza e mira a controllare il corretto impiego delle risorse pubbliche, assicurando che l’accesso ad agevolazioni o esenzioni avvenga a favore di coloro che ne hanno effettivamente diritto e bisogno.
Invero, dall’inizio dell’anno, tale presidiarietà ha portato ad individuare 23 casi di indebita esenzione del pagamento del ticket sanitario per un ammontare complessivo di oltre 15.000 euro.

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