Venerdì 18 a Sassari si presenta il libro "Metropolitania" di Giuseppe Corongiu

È in programma per venerdì 18 ottobre a Sassari la presentazione del libro di Giuseppe Corongiu 'Metropolitània e àteros contos tòpicos, distòpicos e utòpicos", raccolta di racconti in lingua sarda uscita qualche mese fa  per la Palabanda Edizioni. Nella libreria Messaggerie sarde, in piazza Castello 11, a partire dalle ore 18, Paolo Mugoni introdurrà la serata, mentre Federico Francioni dialogherà con l'autore. Letture a cura di Clara Farina.

Del libro, che fino ad ora ha riscosso critiche positive e interessanti dati di vendita, si è detto che si tratta di un'opera coraggiosa ed eretica, sorprendente e fondativa, schizofrenica e sperimentale. Tutti sono d'accordo che si tratti di un libro importante per la letteratura della lingua minoritaria e che apre una stagione nuova. Il collage narrativo spazia dalla fantascienza all'erotismo, getta ponti tra realtà urbane e paesi, indaga mondi contemporanei quali la politica, il giornalismo, il mondo culturale sardo. L'autore parte dall'assunto che il disastro attuale della società sarda abbia radici profonde e spesso inconsapevoli e le scandaglia navigando nel tempo dal recente passato degli Anni 80, 90 e 2000 fino a disegnare scenari distopici agghiaccianti ambientati in un futuro apocalittico, almeno per la Sardegna. Il pessimismo lascia spazio alla speranza del futuro, la prospettiva è lieve, mai funerea.

La lingua sarda utilizzata si propone come colta, raffinata, identitaria, comune a tutta l'isola, ma molto scorrevole nella lettura. Non è un libro per soli esperti, anzi rifugge dagli schemi accademici e antropologici di una certa sardistica culturale conformista e tendente al folk. Il racconto è ciò che conta, che vale di per sé. E che alla fine dà un senso a tutto.

Giuseppe Corongiu è nato a Laconi nel 1965. Vive a Cagliari. Dirigente pubblico, giornalista, saggista è stato molto attivo per due decenni nel movimento di promozione della lingua sarda all'indomani dell'approvazione della legge 482/99 che ha riconosciuto il sardo quale lingua ammessa a tutela. E' stato responsabile delle politiche regionali linguistiche dal 2006 al 2014. Ha pubblicato diversi saggi tra cui "Il sardo una lingua normale" nel 2013. Di recente ha tradotto le favole per bambini di Gramsci e scritto un racconto commemorativo del viaggio in Sardegna di Herbet David Lawrence, accolto nella raccolta "Back to Sardinia".  

Il libro ha iniziato di recente il suo tour nell'isola ed è già stato presentato a Cagliari, Laconi e, solo venerdì scorso, a Nuoro. E' distribuito in tutte le migliori  librerie dell'isola.

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