Il pecorino romano alla conquista del Giappone con il supporto economico dell'Unione Europea

Salvatore Palitta
Salvatore Palitta
L’Unione Europea promuove il pecorino romano e con un finanziamento di 840mila sostiene il Consorzio nel suo percorso alla conquista del Giappone.

IL PROGETTO COMPLESSIVO VALE 1 MILIONE -  Il via libera da Bruxelles è da qualche minuto ufficiale: il pecorino romano è rientrato negli 81 progetti triennali selezionati nell'ambito del sostegno ai programmi di promozione per i prodotti agroalimentari 2019. Il Consorzio, che ha presentato il progetto ad aprile scorso, lo cofinanzierà portandolo a un valore complessivo di oltre 1 milione di euro.

UN MERCATO IN FORTE CRESCITA, I NUMERI - “Una grande soddisfazione essere riusciti a ottenere il finanziamento, cosa non facile né scontata vista la grande competizione che inevitabilmente si crea in queste occasioni”, dice il presidente del Consorzio di tutela del pecorino romano, Salvatore Palitta. “Il nostro progetto punta soprattutto alla ristorazione, in particolare ai ristoranti nella zona di Tokyo. Partendo da lì vogliamo crescere nella grande distribuzione. Quello giapponese è un mercato in forte crescita, nell’ultimo triennio abbiamo esportato circa 4000 quintali per un giro d’affari di 3 milioni di euro, e che può ancora crescere molto. E’ un contesto molto interessante, con tantissimi potenziali consumatori a cui far conoscere e apprezzare il nostro prodotto”.

LE ATTIVITA’ DEL PROGETTO - Fra le attività previste dal progetto, che partirà nel 2020, c’è un evocativo “Carbonara Day”, ma ci sono anche programmi televisivi, eventi promozionali, attività social e applicativi web, oltre alle principali Fiere giapponesi. “Portiamo la Sardegna, le sue tradizioni e i suoi sapori nel mondo: così contribuiamo a difendere e far crescere la sua economia”, conclude Palitta.

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo
  • Salvatore Palitta