Shopping online, 7 consigli più 1 per sentirsi al sicuro

Il web può aprire tante porte, ma è sempre meglio muoversi con la giusta prudenza e cautela. L’online viene da molti considerato come il regno delle truffe, specialmente quando si parla di shopping. E i dati Eurostat alimentano in effetti questi timori: secondo una recente ricerca, è emerso che il 12% degli utenti ha subito una truffa su Internet. Dunque va detto che, come ogni strumento tecnologico, il web va usato con attenzione e prendendo determinate precauzioni. Ecco perché oggi scopriremo 7 consigli più 1 per sentirci al sicuro.

•    La verifica della partita iva: qualsiasi e-commerce autorizzato e legale dovrebbe recare sul footer del sito il numero della partita iva del titolare o dell’azienda. Se presente, per maggior sicurezza si può effettuare la verifica della partita Iva indicata, utilizzando servizi online specializzati come il sito web di iCribis, ad esempio    . In questo modo si può avere un’idea precisa dell’affidabilità dell’azienda da cui stiamo acquistando.

•    La verifica della credibilità: le recensioni possono diventare un ottimo spunto per verificare la credibilità di un dato e-commerce. A patto di imparare che non tutte sono vere, e che possono essere pilotate: ad ogni modo le opinioni genuine risultano sempre più dettagliate delle altre, specialmente se si parla di quelle negative.

•    Utilizzare metodi di pagamento sicuri:
quel negozio elettronico non consente di pagare tramite PayPal? Pur non essendo un indicatore valido a priori, è motivo di dubbio.

•    Verificare la presenza dell’HTTPS: quando si acquista online, usando ad esempio la carta di credito, i suoi dati viaggiano per la rete, e hanno dunque bisogno di un canale protetto e crittografato. L’HTTPS e i certificati SSL servono proprio a questo, quindi risultano indispensabili per un e-shop.

•    Mai fare acquisti da device non sicuri: vi trovate a casa di un amico, all’università o in ufficio, e vi viene voglia di shopping online? Rimandatela, perché usare la carta di credito su un dispositivo potenzialmente infettato da virus potrebbe essere un autogol clamoroso. Bisogna recuperare il valore della propria privacy.

•    Aggiornare l’antivirus: questa è un’appendice del consiglio visto poco sopra. Assicuratevi di tenere sempre aggiornato il software antivirus, il sistema operativo e il browser, per impedire agli hacker di sfruttare eventuali malware.
•    L’utilizzo delle app: il consiglio è di utilizzare soltanto le app ufficiali prodotte dagli e-commerce noti, evitando quelle di shop sconosciuti. Infine, meglio installare un antivirus anche sul cellulare.

•    (+1) Prezzi bassissimi? Non è sempre positivo
: sarebbe meglio evitare gli shop con prezzi ben al di sotto delle medie di mercato, perché o si tratta di truffe conclamate, o di canali di vendita di merci contraffatte. Alcuni siti con super prezzi come gli Stockisti sono stati addirittura chiusi. Ciò non vuol dire che il prezzo basso sia sempre indicatore di truffe, ma che quelli troppo concorrenziali possono nascondere più ombre che luci.

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