Partono i saldi: umori contrastanti
Clienti entusiasti, commercianti delusi

di Michele Spanu | Twitter: @MicheleSpanu84
 (foto: SassariNotizie.com)
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SASSARI. Da oggi, sabato 2 luglio, iniziano i saldi estivi. E mentre i consumatori hanno vissuto la vigilia dell'appuntamento con l'entusiasmo di chi attendeva da mesi di poter mettere mano al portafogli senza farsi male, dietro i banconi si respira un'atmosfera tormentata. L'idea di farli partire con una settimana di anticipo rispetto agli anni scorsi, infatti, non convince troppo la categoria degli esercenti che, anche in città, temono che l'affare sarà soltanto o soprattutto per le tasche dei consumatori. Gran parte dei prodotti sono arrivati nei negozi da appena pochi giorni, soprattutto nel settore delle calzature: merce nuova che però ora, in base alle disposizioni dell'assessore Luigi Crisponi, dovra assere venduta a prezzi scontati con il rischio che alla fine il provvedimento, anziché "arrotondare" gli incassi dei commercianti, rischierà di farli "dimagrire". Un timore assai diffuso, che rischia però di far partire la grande occasione dei saldi con il piede sbagliato in campo economico: quello del pessimismo.

L'assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio si raccomanda sulla corretta osservazione dei consigli durante i due mesi di saldi estivi e ricorda, inoltre, che il base al decreto del 15 giugno scorso anche gli sconti invernali saranno anticipati, precisamente al primo giorno feriale antecedente l'Epifania. Per ulteriori informazioni, anche sui saldi, si può consultare il sito istituzionale SardegnaConsumatore, attivato in collaborazione con le associazioni di categoria che fanno parte della community del portale e che, grazie a rinnovate funzionalità e nuovi contenuti all'insegna dell'interazione tra cittadini e associazioni dei consumatori, offre agli utenti dati e informazioni utili. Ecco cinque regole contenute nel portale e utili per evitare fregature:

1. Accertatevi che sull'oggetto in saldo che si desidera acquistare sia riportato il prezzo d'origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale.

2. Conservate sempre lo scontrino per poter cambiare eventualmente la merce difettosa e ricordate che il cambio per merce difettosa è valido sino a due anni dall'acquisto. Quanto al cambio di merce senza difetti, chiedete al negoziante la possibilità e i tempi utili per un'eventuale cambio di taglia del capo acquistato o un'eventuale sostituzione con un altro modello.

3. Se il commerciante si rifiutasse di cambiare l'articolo difettoso in saldo o non voglia restituire i soldi rivolgetevi alla polizia municipale e segnalate il sopruso al sito www.sardegnaconsumatore.it.

4. Diffidate dei capi di abbigliamento che possono solo essere guardati e non provati (la possibilità di misurarli è a discrezione del commerciante) e tenete sempre presente che saranno in saldi anche capi delle passate stagioni.

5. Nel periodo dei saldi i commercianti che normalmente accettano pagamenti col bancomat ed espongono il relativo logo sono tenuti ad accettare i pagamenti elettronici.


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