Quando usare lo Zirtec: sicurezza e antistaminici

Lo Zirtec è un farmaco a base di cetirizina dicloridrato, un principio attivo che funziona come antiallergico. Chi soffre di rinite allergica, sia essa stagionale o perenne, o di orticaria conosce bene questo farmaco e lo porta sempre con sé per sicurezza.
Il farmaco esiste in commercio sia nel formato gocce che nel formato compresse rivestite: il principio attivo resta comunque lo stesso. La scelta dell’uno o dell’altro modo di somministrazione dipendono dalle preferenze personali: per i bambini, ad esempio, si usano più facilmente le gocce per facilità di somministrazione, mentre per gli adulti si usano di più le compresse.
Come alternativa allo Zirtec, in Italia a base di cetirizina ci sono anche il Cerchio, il Formistin, il Reactine, lo Stamidix, il Ceteris. Quando usare Zirtec? Per rispondere a questa domanda dobbiamo prima capire bene come funziona un antistaminico.
Come funziona un antistaminico?
L’antistaminico agisce, come si evince dal termine stesso, bloccando le istamine. Queste non sono altro che quelle sostanze che vengono prodotte dalle cellule come risposta immunitaria e che infiammano i vasi sanguigni. In situazioni normali le istamine sono indispensabili al corpo per difendersi dalle infezioni, in alcuni soggetti però vengono prodotte in risposta a sostanze in realtà innocue.
Un classico esempio è il polline o altre sostanze che provocano allergia. Un antistaminico ha il compito di bloccare quindi la produzione di istamine in quei momenti in cui non sono necessarie, prevenendo quindi l’infiammazione dei vasi e tutte quelle conseguenze che si hanno in una reazione allergica.
Quando si usa lo Zirtec?
Il 10% degli Italiani soffrono di qualche allergia. La più comune è sicuramente quella a determinati tipi di polline, che danno luogo ai cosiddetti mali di stagione per gli allergici. I soggetti allergici durante il periodo primaverile sono in sofferenza poiché il corpo si adopera in difesa dei pollini presenti nell’aria e produce un’alta quantità di istamine, con conseguenti ovvi fastidi.
Per tenere a bada la produzione di istamine e la varia sintomatologia legata alla rezione allergica si utilizza, ad esempio, il Zirtec. La durata del periodo di assunzione e la quantità dipendono dal soggetto, dal tipo di problema e dalla sua entità.
Cosa aspettarsi quando si usa lo Zirtec?
Quando si assume Zirtec bisogna tenere in considerazione che ci sono altri effetti oltre al “semplice” blocco della produzione di istamine, anche se non si presentano tutti e in egual maniera in ogni persona. La sonnolenza è sicuramente uno degli effetti collaterali più diffusi, ma nello Zirtec che è un antistaminico di seconda generazione, si presenta di solito lievemente.
Un farmaco di seconda generazione, com’è lo Zirtec, è un antistaminico che è stato creato in un decennio successivo rispetto ai primi prodotti creati. Esso è stato migliorato come antistaminico nel senso che ha un’azione più mirata e più tollerata dal corpo umano. Gli effetti collaterali, quindi, con lo Zirtec nella maggior parte dei casi sono veramente minimi. Oltre alla sonnolenza, gli effetti più comuni sono faringite e rinite, in particolare nei soggetti più giovani e bambini, mal di teste e o vertigini, diarrea, nausea, secchezza delle fauci e in generale un senso di stanchezza e affaticamento.

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